Cronaca Italia

Igor il russo, il criminologo Marco Strano: “Vi spiego come fare a catturarlo”

Igor il russo, il criminologo: "Vi spiego come fare a catturarlo"

Igor il russo, il criminologo: “Vi spiego come fare a catturarlo”

BUDRIO (BOLOGNA) – La caccia a Norbert Feher, noto anche come Igor il russo o Igor Vaclavic, continua ormai da oltre due mesi, senza risultati. Difficile dire se l’uomo accusato di tre omicidi sia ancora nelle campagne tra le province di Ferrara e Bologna. Secondo il criminologo Marco Strano, esperto di sicurezza del sindacato di polizia Pnfd, ci sarebbe un solo modo per riuscire a prendere il “killer di Budrio”, sempre che si trovi ancora in zona: “Mollare la presa per farlo uscire dalla tana”.

Strano ha parlato in una intervista concessa al Fatto Quotidiano in cui ha spiegato che è “difficile, molto difficile” che Feher sia ancora nascosto nella vegetazione della zona di caccia. “In due mesi lo avrebbero individuato. Sì, hanno trovato tracce biologiche, ma quelle non sono databili”.

Esclusi i boschi, Feher potrebbe essere fuggito, oppure essersi nascosto in una casa,

San raffaele

“aiutato da qualcuno al di sopra di ogni sospetto, probabilmente un italiano che non ha contatti con la malavita e riesce a non tradirsi. Oppure se n’è andato nei primi giorni, quando ancora la caccia non era cominciata”.

Secondo il criminologo continuare a setacciare la zona come fatto in queste settimane non è la strategia giusta. Meglio sarebbe, secondo lui,

“mollare la presa. Che è molto diverso da arrendersi. Così Igor si sentirebbe più al sicuro e magari compirebbe un passo falso. Basta pochissimo. Perché se è nascosto in una casa o se è scappato, può resistere mesi senza muoversi”.

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