Cronaca Italia

Igor il russo, la sua vera identità era già nota da luglio 2016

Igor il russo, la sua vera identità era già nota da luglio 2016

Igor il russo, la sua vera identità era già nota da luglio 2016

BOLOGNA – Il vero nome di Igor il russo, alias Norbert Feher, in fuga da oltre cinquanta giorni, era già noto dall’estate 2016. Lo rivela il Resto del Carlino, precisando che i carabinieri scovarono la sua vera identità su Facebook a luglio dello scorso anno, cercandolo per alcune rapine avvenute nella provincia di Ferrara.

Dopo oltre un mese e mezzo di ricerche al tappeto, il latitante sembra essere svanito nel nulla. L’uomo, in realtà di nazionalità serba, è ricercato per gli omicidi del barista Davide Fabbri, a Budrio il primo aprile, e della guardia volontaria Valerio Verri, una settimana dopo a Portomaggiore. Lo scorso anno i carabinieri di Ferrara erano già sulle sue tracce perché su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in merito a diverse rapine.

Partendo dal profilo Facebook riuscirono a individuare il telefonino, intestato a un pluripregiudicato ferrarese. Ma nonostante l’esame dei tabulati, non riuscirono a trovarlo. Sul registro degli indagati il fuggiasco restò iscritto sempre col nome di Igor Vaclavic. Solo dopo i recenti omicidi il pm Marco Forte lo ha iscritto col nome di Feher, nato in Serbia nel 1981.

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