Cronaca Italia

Ilaria D’Amico, sfuriata in tribunale: “Sono prigioniera di questo processo”

Ilaria D'Amico, sfuriata in tribunale: "Sono prigioniera di questo processo"

Ilaria D’Amico, sfuriata in tribunale: “Sono prigioniera di questo processo”

ROMA – Un’attesa di 5 ore in tribunale a Roma per testimoniare contro l’ex commercialista. Ilaria D’Amico dopo ore in attesa di poter parlare nel processo che vede imputato Davide Censi, il suo ex commercialista, ha perso la pazienza. “Sono prigioniera di questo processo”, ha detto la conduttrice e compagna di Gigi Buffon, sottolineando la lunghezza della giustizia: dal 2013 la causa va avanti e la conclusione sembra essere ancora lontana.

Marco Carta sul quotidiano Il Mattino scrive che Ilaria D’Amico il 30 maggio ha lasciato Milano per raggiungere Roma, dove si svolge il processo nei confronti di Davide Censi, accusato di averle sottratto 1,2 milioni di euro destinati al pagamento delle tasse quando era il suo commercialista:

“Un’attesa interminabile solo per dire poche parole «confermo quanto ho già dichiarato nel luglio 2016» e poi ripartire nervosamente: «devo tornare a Milano, ho due figli». Maglietta beige scuro, pantalone bianco a vita alta e tacco a spillo d’ordinanza”.

Una spazientita D’Amico e un Censi pronto a difendersi coi giornalisti, sottolineando di non aver fatto nulla: “Voi dovete sentire tutte le campane”, dice mentre in tribunale passano altre 5 ore prima che la conduttrice possa testimoniare:

“Intanto, il tempo passa. La D’Amico è composta ma spazientita e il pm d’aula prova a rassicurarla, mostrandole comprensione. Inutilmente. «Dico solo che la mia querela è del dicembre del 2013 – polemizza la D’Amico – Ma questo è il paese delle sòle. Lunga vita alle sòle. Rimango a bocca aperta, ma non è che lo scopra oggi»”.

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