Cronaca Italia

Immigrati “vogliono la colf”. Salvini: “Manderei la Boldrini”

Immigrati "vogliono la colf". Salvini: "Manderei la Boldrini..."

Laura Boldrini (LaPresse)

ROMA – Gli immigrati si ribellano, dicendo di volere la colf. Di fronte alle richieste dei migranti, la risposta di Matteo Salvini non si fa attendere: “Per accontentare gli altri, a fare le pulizie manderei la Boldrini!”.

Da profughi a ospiti nel villone appena scesi dal barcone e adesso ti rovesciano i cassonetti per strada in protesta perché non hanno la donna di servizio. Questo è quanto sta accadendo a Ceranova, cittadina alle porte di Pavia. Come racconta Il Giornale,

un esercito di profughi non si è riversato per la strada principale del paese chiedendo che, dopo la bifamiliare signorile di via San Rocco, gli venisse inviata anche la donna delle pulizie: “Già perché mica di un bilocale pulibile in quattro e quattr’otto si tratta”.

È luglio 2015 quando 24 africani arrivano, inviati in un accordo onlus-prefettura, nella villa che un imprenditore ha costruito per la famiglia ma inutilizzata. Maria (nome di fantasia di una vicina di casa) li vede a ogni ora del giorno e della notte accampati senza far niente nel giardino. “Baldi e giovani: vere e proprie braccia rubate all’agricoltura. Altro che la donna di servizio”, dice la donna. E invece è proprio per questo che, nelle scorse ore, scendono in strada

Salvini ironizza sulla vicenda e lancia una proposta che si potrebbe definire goliardica: “Per accontentare gli altri, a fare le pulizie manderei la Boldrini!”.

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