Cronaca Italia

Imola, entra in Ztl con lo scooter a mano e motore spento. La multa arriva comunque

Imola, entra in Ztl con lo scooter a mano e motore spento. La multa arriva comunque

Imola, entra in Ztl con lo scooter a mano e motore spento. La multa arriva comunque

IMOLA – E’ entrato in Ztl spingendo a braccio il suo scooter e a motore spento. Ma la multa è arrivata comunque, inesorabile. Così Gilberto Bertonello, abitante di Imola, ha scoperto a sue spese che non c’è modo di sfuggire all’occhio implacabile delle telecamere, anche a piedi. Ma al Resto Del Carlino ha voluto precisare, senza polemica: “I cartelli non sono chiari“.

Il pensionato è stato beccato dalle telecamere poste a presidio dei varchi sulla via Emilia. L’uomo era atteso al Bar Dulcis nella piazza principale della città per assistere a un concerto. Così per accedervi ha pensato fosse sufficiente spegnere il motore e spingere il Malaguti 50 a mano. A raccontarlo è stato proprio lui al Resto del Carlino:

“Ho spento lo scooter proprio per evitare di essere multato e ho raggiunto il bar per partecipare a un concerto. Incautamente ho pensato che la cosa più semplice fosse quella di spingere il ciclomotore passando dalle vie del centro. E poi dopo venti giorni è arrivata la contravvenzione a casa. La mia foto mentre spingo a mano lo scooter e la violazione: “Accedeva e circolava in area pedonale urbana, regolarmente segnalata, senza autorizzazione”.

Bertonello assicura che non farà ricorso e che non ha alcuna intenzione di aizzare una polemica. Ma si sente in dovere di mettere in guardia gli altri utenti della strada:

“Nel cartello non c’è scritto che viene sanzionato anche chi attraversa con il motore spento. Manca, a mio avviso, un’informazione corretta. Sono in tanti all’oscuro di questa disposizione. La segnaletica non specifica abbastanza: un cittadino così è portato a cadere in errore”.

Il quotidiano bolognese ha quindi chiesto spiegazioni anche al comandante della polizia municipale di Imola Vasco Talenti, che ha precisato:

“Nella Ztl possono entrare soltanto i veicoli autorizzati. Non c’entra se lo scooter è in moto oppure spento. Le regole sono queste e valgono anche nelle altre zone Ztl di tutte le città. L’utente sanzionato può fare ricorso senza alcun problema. Noi ci atteniamo alla legge”.

E ha aggiunto:

“Chi mi dice poi che dopo aver sorpassato lo spettro della telecamere, il motociclista non abbia azionato di nuovo lo scooter? Anche questo va messo in conto. In ogni caso, le disposizioni non cambiano: per entrare in una zona a traffico limitato serve l’autorizzazione. Chi, ad esempio, abita in centro ne è in possesso. Per il resto, si incorre in una sanzione. L’accertatore della polizia municipale ha fatto il suo dovere”.

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