Cronaca Italia

Incendio a Naso (Messina): “Inferno, case evacuate, 300 ettari di terreno bruciati”

Incendio a Naso (Messina): "Inferno, case evacuate, 300 ettari di terreno bruciati"

Incendio a Naso (Messina): “Inferno, case evacuate, 300 ettari di terreno bruciati” (Foto Ansa)

NASO (MESSINA) – E’ stata una notte di fuoco e fiamme a Naso, Comune dei Nebrodi in provincia di Messina. Nel pomeriggio di giovedì 11 maggio si è sviluppato un incendio, favorito dallo scirocco e dalle temperature che hanno raggiunto i 35 gradi. Ingenti i danni: almeno 300 ettari di terreno sono andati distrutti, così come alcune case, mentre molte altre sono state danneggiate.

La denuncia arriva dal sindaco di Naso, Domenico Letizia, che giovedì sera ha ordinato l‘evacuazione delle case, soprattutto nella contrada di Malò. “Con il buio, ha spiegato, i mezzi aerei non possono operare. Le folate di scirocco spingono le fiamme su più fronti e non sappiamo come intervenire”.

Nella giornata di giovedì si sono sviluppati roghi anche nella provincia di Palermo, soprattutto a Cefalù, dove sono dovuti intervenire i Canadair.

“Adesso la situazione è migliore rispetto la scorsa notte e sono rimasti solo pochi focolai non vasti che stanno per essere spenti, ha spiegato Letizia venerdì 12 maggio. Non c’è vento, quindi ritengo che la situazione ritornerà alla normalità a breve. Nei prossimi mesi dovremo fare i conti con il dissesto idrogeologico già purtroppo esistente all’interno del Comune e ora la situazione sarà sempre più pericolosa. Il nostro rammarico più grande è la considerazione che si tratta certamente di un incendio doloso che oltre ad un disastro ambientale avrebbe potuto provocare la morte di decine di persone”.

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