Cronaca Italia

Inchiesta Consip, arrestato per corruzione l’imprenditore Alfredo Romeo

Inchiesta Consip, arrestato per corruzione l'imprenditore Alfredo Romeo

ROMA – L’imprenditore campano Alfredo Romeo è stato arrestato mercoledì mattina dai carabinieri e dalla guardia di Finanza in relazione ad un episodio di corruzione nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione.

Nei confronti di Romeo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dal comando Carabinieri tutela ambiente, dai militari dell’ Arma di Napoli e dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Napoli.

L’arresto dell’imprenditore è l’ultimo sviluppo del fascicolo d’indagine, aperto dalla Procura di Napoli e trasferito per competenza a quella di Roma, sulla corruzione in relazione agli appalti della Consip, la società per azioni del ministero dell’Economia incaricata dell’acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche.

Fino ad oggi il lavoro degli inquirenti ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati del ministro dello Sport ed ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Renzi Luca Lotti, indagato per rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento, del comandante generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette, del comandante della Legione Toscana dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia e del padre dell’ex premier Renzi, Tiziano Renzi, indagato per il reato di traffico di influenze illecite.

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