Blitz quotidiano
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Tangenti ministeri, l’imprenditore e la ragazzina di 16 anni

ROMA – Spuntano anche incontri con minorenni per favori sessuali nelle carte della maxi inchiesta Labirinto che ha portato all’arresto di 24 persone compresi alcuni esponenti politici. In particolare, secondo le intercettazioni diffuse da il quotidiano Il Tempo e riprese dal sito di Libero, risulterebbero agli atti dei contatti tra uno degli indagati, un imprenditore di 43 anni, e una ragazza minorenne. Così Libero:

(…) mentre gli uomini del Nucleo di Polizia valutaria della Guardia di Finanza stavano intercettando e pedinando uno degli imprenditori accusati dalla Procura di Roma di emettere fatture per operazioni inesistenti col fine di evadere le imposte, è emerso che, il 4 settembre 2014, si è accordato con un ragazzo di 16 anni per incontrarsi alla fermata della metropolitana Laurentina.

Qui il ragazzo, a fronte di un compenso, le avrebbe dovuto presentare una minorenne: “Io domani te la porto e tu stai colei, tanto ci sta. Prima di andarmene tu pensi a me”, gli scrive il giovane. E l’imprenditore, 43 anni: “No, già ho perso tempo una volta e manco risponde se la saluto. Poi fammela vede… manco una foto che se vede bene. Mandala sola, poi se ce sta, teli faccio portare sotto casa”. Chiede l’età della ragazza e la risposta è:  “Sedici anni.   Parlamose chiaro: t’ ho detto che lei ci sta e se non ce credi te faccio leggere le chat. Non se stamo a prende in giro. Io te la porto, te la presento, pensi a me e poi fate quello che dovete fare. Tanto per lei va bene, sicuro ci sta”.

L’incontro ci tra l’imprenditore e la minorenne ci sarebbe effettivamente stato nel giorno successivo. Sempre Libero riporta:

Poche ore dopo gli investigatori intercettano un fitto scambio di sms tra l’ indagato e la 16enne conosciuta la mattina. Il tenore dei messaggi? “Amore”, “tesoro” e “cucciola me mandi qualche foto?”