Cronaca Italia

Incidente Guidonia, la madre di Ambra Shailianie e quel sogno premonitore: “Non la trovavo più”

Nella foto le quattro vittime: da sinistra in alto Federico Baldi, Gjesika Gjinaj, Ambra Shailiani e Riccardo Murdaca

ROMA – Un sogno tragico e premonitore quello raccontato dalla madre di uno dei quattro ragazzi morti nel tragico incidente di Guidonia, alla periferia di Roma. La signora Elsa, qualche ora prima dell’incidente, aveva sognato la sua Ambra. Ambra Shailiani, 17 anni, è una delle quattro vittime dell’incidente insieme a Gjesika Gjinaj, Federico Baldi e Riccardo Murdaca, anche lui di Tivoli e alla guida del veicolo.

Quando il marito l’ha chiamata per darle la notizia che la figlia era morta, la madre di Ambra era già in preda al panico. “Stavo piangendo perché sognavo che Ambra e Jessica si erano improvvisamente allontanate da me”, racconta, “che erano sparite. Ambra correva verso un’ autostrada e io mi disperavo perché non la vedevo più e tutte quelle macchine erano pericolose”.

Quando è arrivata in caserma, la signora Elsa a stento riesce a reggersi in piedi: “Ambra e Jessica erano indivisibili e io ho sognato che prendevo la macchina per accompagnare mia figlia dall’ estetista, a Roma. Che passavamo a prendere anche Jessica. Una volta arrivate, scendiamo e facciamo per entrare in un posto”. Prosegue mamma Elsa: “Ma davanti si è parato un poliziotto, con la divisa. Signora qua non è l’ estetista, è per altre cose, non può passare. In quel momento Jessica spariva alla mia vista e pure Ambra si allontanava verso quella strada piena di macchine. Non le trovavo più, non riuscivo a raggiungerle e allora sono scoppiata in lacrime per l’ angoscia”.

Nella foto in alto le quattro vittime: da sinistra in alto Federico Baldi, Gjesika Gjinaj, Ambra Shailiani e Riccardo Murdaca.

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