Blitz quotidiano
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Insetti nella insalata alla mensa a scuola. “Può capitare”

TREVISO – Insetti nel pranzo alla mensa scolastica. Ma l’azienda che rifornisce il refettorio non si scusa, “può capitare”, fa sapere. Il pasto con sorpresa se lo sono trovati davanti agli occhi gli studenti dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII di Preganziol, in provincia di Treviso

E non è stata la prima volta, come spiega Lorenzo Baldoni sul Gazzettino, bensì la terza volta in due anni scolastici.

Nei giorni scorsi un alunno della quinta elementare ha richiamato l’attenzione dell’insegnante sullo sgradito «ospite» sempre nell‘insalata. La maestra ha prontamente avvisato la dietista della Serenissima Ristorazione che fornisce i pasti ed in merito ha risposto con un «capita che ci possano essere degli insetti». Una risposta che ha letteralmente mandato su tutte le furie i genitori della commissione mensa rappresentati da Irene Maestri e Lorena Pavanetto le quali hanno subito avvertito il sindaco Paolo Galeano.

Il sindaco stesso ha redarguito la ditta che prepara i pasti, ma dal contratto sull’appalto emerge che la ditta paga una penale solo se durante lo stesso anno scolastico si trovano gli insetti nei vassoi.

Alcune mamme, però, hanno deciso di rivolgersi alla Usl 9:

“Il regolamento parla chiaro e dice che la soglia di non conformità sia ogni volta che si trovano corpi estranei correlabili a problemi igienico-sanitari. Ciò che più è vergognoso riguarda il fatto che la ditta mai ha chiesto scusa. Vorremmo trasparenza perché ci sono i nostri figli e gli insegnanti ed è nostro diritto pretendere la tutela della salute. Mai ci siamo lamentati per la qualità del cibo servito ma non ci devono rispondere che ci possono stare gli insetti”.


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