Blitz quotidiano
powered by aruba

Isabella Noventa “aveva vinto al gioco”: è questo il movente dell’omicidio?

PADOVA – Isabella Noventa potrebbe essere stata uccisa perché aveva vinto molti soldi al gioco e qualcuno voleva impossessarsene. E’ quanto emerge dalle indagini ancora in corso sull‘omicidio della segretaria di Albinasego (Padova), come riferisce Marco Aldighieri sul Gazzettino. 

A sostenerlo è un conoscente della Noventa: “Isabella ha vinto al gioco una grossa somma di denaro e quei soldi li ha consegnati a Freddy Sorgato”, ha detto.

Il denaro, secondo quanto scrive Aldighieri, potrebbe essere quello trovato nella casa del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Verde, ex compagno di Debora Sorgato: si tratta di 124mila euro sequestrati la sera del 4 marzo. 

Scrive Aldighieri:

Quel giorno il militare ha informato i suoi superiori di avere scovato uno scatolone non suo all’interno però del suo armadio. È così scattata una perquisizione e sotto a un piumone hanno trovato una scatola, che Verde ha dichiarato essere di Debora. All’interno c’erano 10 mila euro in contanti e un sacco per le immondizie dove militari e poliziotti ne hanno trovati 114 mila.

Gli investigatori hanno anche recuperato un’altra scatola con all’interno due pistole: una Beretta calibro 7.65 con il colpo in canna e altri 71 proiettili e un’Astra calibro 9×21, con 51 proiettili.

Scrive il Gazzettino:

Il maresciallo Verde ha precisato agli inquirenti che quella parte dell’armadio era in uso a Debora.

Ma dalle analisi dei Ris risulta che né sulle armi né sulle banconote ci sono impronte digitali di Debora. Anche per questo motivo la versione fornita dal nuovo testimone potrebbe avere un senso: quei soldi, frutto di una vincita, potrebbero essere stati dati da Isabella Noventa a Freddy Sorgato, scrive il Gazzettino.


PER SAPERNE DI PIU'