Blitz quotidiano
powered by aruba

Isabella Noventa, compagno Debora Sorgato: “Mi fidavo di lei…”

PADOVA – Un uomo devastato psicologicamente e fisicamente. Giuseppe Verde, maresciallo dei carabinieri ed ex compagno di Debora Sorgato, accusata dell’omicidio di Isabella Noventa insieme al fratello Freddy Sorgato e a Manuela Cacco, dice di sentirsi tradito. “Mi fidavo di lei”, si legge nella lettera che l’ex compagno di Debora ha inviato al programma Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D’Urso.

Isabella Noventa è stata uccisa lo scorso 15 gennaio, giorno della sua scomparsa, e il suo corpo non è stato ancora ritrovato. Gli arrestati con l’accusa di omicidio sono i fratelli Sorgato e la Cacco. Una situazione che l’ex compagno di Debora, un maresciallo dei carabinieri che è accusato di aver spiato le denunce per stalking presentate dalla vittima nei confronti dei suoi presunti assassini, ha deciso di raccontare la sua verità in una lettera al programma in onda su Canale 5:

“Trovarmi coinvolto in tutto questo mi ha devastato psicologicamente e fisicamente, costringendomi a rivolgermi ad una psicologa per cercare di affrontarlo. Dopo otto anni con Debora mi sento tradito e tutti parlano senza sapere, facendo finta che le loro vite con i loro compagni siano diverse. Mi fidavo di una donna come tutti noi ci fidiamo di chi amiamo e sfido chiunque a pensare di controllare l’intimità della propria compagna come i suoi effetti personali. Mai avrei pensato di avere la mia fiducia tradita”.

Nella lettera l’uomo scrive di essere stato accusato di aver coperto Debora, ma sottolinea di non aver compreso cosa in realtà stava accadendo:

“Sono stato accusato di tutto, di averla coperta, di non aver capito nulla di tutto quello che era successo, nulla di tutto questo. Chiedo solo una cosa: vi prego, spegnete i riflettori su di me e lasciatemi solo nel dolore. Non voglio più trovarmi tutte le sere giornalisti sotto casa alla ricerca di un’intervista, dichiarazione o quant’altro”.

Immagine 1 di 9
  • Isabella Noventa, una pistola l'arma del delitto?
Immagine 1 di 9