Blitz quotidiano
powered by aruba

Isabella Noventa: Freddy e Manuela andarono a ballare o no?

PADOVA – Freddy Sorgato e Manuela Cacco andarono davvero a ballare al Relaxclub come sostennero per costruirsi un alibi? Gli investigatori non ne sono più così convinti, come scrive Il Gazzettino:

Freddy e Manuela andarono davvero a ballare la notte dell’omicidio? Troppe ombre ancora sul delitto di Isabella Noventa, la segretaria uccisa il 15 gennaio scorso. Freddy Sorgato si è accusato della sua morte, avvenuta – così ha dichiarato – durante un gioco erotico. Sempre secondo la sua versione, si sarebbe sbarazzato del corpo dell’amante gettandolo nel Brenta per poi recarsi al Relaxclub con Manuela Cacco, tabaccaia di Camponogara, tra le 2 e le 3. Ma proprio quella notte un fotografo immortalava nel locale di via Ponticello le prodezze di ballerini cubani e del pubblico in pista. Sono state scattate centinaia di foto, e tra quella varietà di immagini, chiare, chiarissime, non ci sarebbe traccia di Freddy e Manuela…

E intanto sono state trovate nuove macchie sospette in una parete della cucina di Freddy Sorgato, il 44enne in carcere con l’accusa di avere ucciso, con la complicità della sorella Debora e dell’amante Manuela Cacco, la segretaria di Albignasego, in provincia di Padova, Isabella Noventa. A dare la notizia è Il Mattino di Padova, che riferisce di numerosi e vasti schizzi, presumibilmente tracce ematiche e organiche appartenenti alla donna, più volte ripulite con del detersivo, anche sul tavolo di legno della cucina e sul pavimento della villetta di via Sabbioni del ballerino autotrasportatore.

Un’intera parete imbrattata e poi più volte ripulita. Saranno gli accertamenti in corso affidati alla genetica forense, Luciana Caenazzo, a stabilire se trattasi di sangue, sangue di Isabella Noventa. Se venisse confermato che si tratta di tracce ematiche e che il Dna appartenga a Isabella Noventa, verrebbe a cadere l’ipotesi che la morte della donna sia avvenuta per strangolamento o soffocamento – come ritenuto finora – e prenderebbe corpo la pista dell’omicidio avvenuto con spargimento di sangue. Ai microfoni di Quarto Grado la madre di Manuela Cacco ha affermato di temere che la figlia paghi per errori commessi da altri. L’amante di Freddy è al momento risultata l’elemento debole del trio e vista la usa collaborazione con gli inquirenti per lei si potrebbero profilare gli arresti domiciliari. Manuela Cacco ha dato un grosso contributo a scoprire una buona parte del giallo del caso Noventa, ma gli inquirenti non possono escludere che la donna abbia partecipato al delitto forse mossa da sentimenti di gelosia nei confronti di Isabella Noventa.

Da lunedì riprenderanno le ricerche del corpo, come si legge sul Mattino di Padova:

Da lunedì ripartiranno le ricerche del corpo di Isabella Noventa con l’ausilio di elicotteri e sommozzatori. Gli investigatori hanno individuato un’area in cui concentrare l’attenzione ricompresa in un raggio di 4, 5 chilometri dalla villetta di Freddy Sorgato a Noventa in via Sabbioni: lungo il fiume, più a monte rispetto alla zona indicata da Freddy e alla foce, non lontano dalla stazione ferroviaria di Ponte di Brenta. Il motivo? La notte del 16 gennaio (data del delitto) Freddy e Debora Sorgato, i fratelli killer, hanno avuto 22 minuti di tempo per uscire dalla casa in via Sabbioni con il cadavere nascosto nell’auto, raggiungere un posto per sbarazzarsi di quell’ingombrante peso, e poi rincasare.

Immagine 1 di 8
  • Isabella Noventa, sangue su parete casa Freddy Sorgato
Immagine 1 di 8