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Isabella Noventa: Giuseppe Verde interrogato per 4 ore

PADOVA – Isabella Noventa: il maresciallo Giuseppe Verde è stato interrogato per 4 ore. Il compagno di Debora Sorgato è indagato perché avrebbe fatto, sul sistema di ricerca dell’Arma dei carabinieri, ricerche su Isabella Noventa e Debora stessa. Per cercare notizie riservate sulle indagini, e magari riferirle alla compagna che ancora non era sospettata? E’ questo il sospetto degli inquirenti che lo hanno interrogato a lungo. Scrive Urban Post:

Benché il verbale dell’interrogatorio sia stato secretato e nulla trapeli in merito al suo contenuto, la trasmissione di Rai 1, La vita in diretta, poco fa ha intervistato l’avvocato Gian Mario Balduin, legale della famiglia Noventa, in merito alla vicenda: “Finalmente lo hanno interrogato … si sarà liberato del suo fardello. Il maresciallo Verde sa. E mi auguro che ieri abbia detto agli inquirenti tutto quello che sa. Se anche Freddy e Debora non lo avevano messo al corrente e con lui non avevano parlato, certamente qualcosa aveva intuito …”, ha detto senza peli sulla lingua il legale, apparso convinto che Verde sia a conoscenza di particolari fondamentali riguardanti l’omicidio di Isabella Noventa.

Ai primi di maggio, ai tempi dell’avviso di garanzia a Verde, Il Mattino aveva scritto:

Ci sarebbero carte che indicano che il maresciallo avrebbe cercato informazioni nelle banche dati e si presume che abbia girato quelle notizie – riservate e alle quali aveva accesso solo per doveri d’ufficio – a qualcuno. Pare che non abbia saputo giustificare il perché le avesse acquisite, visto che lui non stava svolgendo alcuna indagine sulle persone su cui aveva preso informazioni. Quando un carabiniere consulta la banca dati per cercare informazioni su una determinata persona, entra con le proprie credenziali e resta traccia del suo accesso. Ora la procura sta verificando se avesse cercato informazioni anche in merito all’inchiesta che vede coinvolta la compagna Debora, sospettata di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere con il fratello Freddy e l’amica Manuela Cacco per l’assassinio di Isabella. Il maresciallo Verde, sottufficiale con incarichi nell’aliquota operativa della Compagnia dei carabinieri di Padova, è stato nel frattempo trasferito in via provvisoria negli uffici della Legione, considerato il suo rapporto con una delle persone sospettate dell‘omicidio di Isabella Noventa. L’8 marzo scorso nella casa del maresciallo gli investigatori hanno trovato in un armadio prima 10mila euro in contanti e poi un sacco di nylon con dentro 124mila euro. Non solo: vicino a tutti quei soldi c’erano anche due pistole: una Beretta calibro 7.65 con il colpo in canna e 71 proiettili e una Astra di fabbricazione spagnola calibro 9×21 con 51 proiettili. Tutto materiale attribuito a Debora Sorgato, indagata per riciclaggio e detenzione illecita di armi.

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  • Isabella Noventa, perquisito ufficio di Giuseppe Verde
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