Blitz quotidiano
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Isabella Noventa, ipotesi: Mala del Brenta, rapine, pistole

PADOVA – E se non fosse passionale il movente? Se Isabella Noventa fosse stata uccisa perché aveva scoperto qualcosa di losco? Nell’omicidio c’entra la Mala del Brenta? Sono le ultime ipotesi circa la scomparsa e l’uccisione della segretaria di Padova. Ne parla Il Mattino di Padova:

Ma la gelosia può essere davvero un motivo così forte da spingere a uccidere? E se così non fosse? Tra questi interrogativi prenderebbe forma un’altra ipotesi nel caso di Isabella Noventa. La donna, come aveva supposto dopo l’arresto dei tre l’avvocato della famiglia Noventa, Gian Mario Balduin, potrebbe aver scoperto dei “traffici” economici di Freddy. Un altro elemento su cui stanno lavorando gli investigatori è la passione di Freddy per le pistole. Nella sua villa di via Sabbioni 11 gli investigatori ne hanno trovate tre: una 44 Magnum, una Tanfoglio calibro 6,32 e una Walter Pkk calibro 38. E nella storia di Isabella si insinua anche la Mala del Brenta. Sì, perché Manuela Cacco è l’ex moglie di Smeraldo Marigo, uno dei boss della Mala del Brenta. Con lui era finita a processo per una serie di rapine agli orafi tra il 2004 e il 2006. Per questo era stata condannata a 2 anni di reclusione.

Gli investigatori venerdì hanno trovato un grande sacco di plastica nera in un fiume poco distante dalla casa di Freddy Sorgato. Il sospetto è che possa contenere i resti di Isabella Noventa, anche se la permanenza in acqua potrebbe non rendere immediato il riconoscimento. Intanto emergono contraddizioni sulla versione dei tre arrestati. Un sms datato 30 gennaio. Le auto di Sorgato, fratello e sorella, e di Manuela Cacco riprese dalle telecamere appena dopo la morte di Isabella Noventa. La sim cambiata sul cellulare della Cacco proprio il 15 gennaio. Ecco, secondo gli investigatori, cosa ha incastrato i tre accusati dell’omicidio premeditato della segretaria padovana scomparsa il 15 gennaio. Giovedì sono iniziate, su indicazione di Freddy Sorgato, le ricerche del corpo della donna che secondo l’ammissione dello stesso ballerino sarebbe morta soffocata “durante un gioco erotico finito male”. In realtà i pm sono convinti che Sorgato, la sorella e la Cacco avessero organizzato l’omicidio della donna, ognuno spinto da motivi diversi.

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  • Isabella Noventa: incastrati da sms "assassini", auto, sim
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