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Isabella Noventa, nuova svolta: “E’ stata uccisa in cucina”

PADOVA – “Isabella Noventa è stata uccisa in cucina”: questa la nuova pista battuta dagli investigatori per risolvere il mistero dell’omicidio della segretaria di 55 anni di Albignasego (Padova) scomparsa il 15 gennaio scorso.

Da una parte si cerca ancora il corpo della segretaria 55enne di Albignasego, dall’altra gli inquirenti stanno provando a dissipare ogni dubbio residuo sulle responsabilità del trio di arrestati per omicidio premeditato: l’ex compagno Freddy Sorgato, l’amante del ballerino, Manuela Cacco, e la sorella dell’uomo Debora Sorgato.

In queste ore, come racconta il Mattino di Padova, nella villetta del camionista-ballerino a Noventa in via Sabbioni, il piano terra è stato setacciato dagli specialisti dell’Unità di analisi del violento (squadra supertecnica della polizia con sede a Roma) e del Gabinetto della Polizia scientifica del Triveneto. Il piano superiore era già stato sottoposto ai rilievi. E dove si sta cercando sangue e dna di Isabella? Scrive il Mattino di Padova: “Nella cucina di Freddy e nell’auto di Debora. Isabella potrebbe essere stata uccisa in quella cucina, forse custode del segreto di Freddy. E poi scaricata da qualche parte (forse nel Brenta) dopo un trasferimento a bordo della Golf”.

Oggi pomeriggio, martedì 1 marzo, in una procura blindatissima, sono in programma gli interrogatori slittati giovedì scorso. Davanti al pm, il maresciallo dei carabinieri compagno di Debora, il fratello di Isabella e l’ex marito (Paolo Noventa e Piero Gasparini), infine un’amica. Appena il tempo migliorerà, riprenderanno le ricerche del corpo. La procura conferma: le chiuse del Brenta, a Stra, sono state aperte tra il 16 gennaio (data del delitto) e il 18 febbraio (data della confessione di Freddy). Sempre più scarse le speranze di recuperarlo. Potrebbe essere già finito in mare.

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  • Isabella Noventa
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