Blitz quotidiano
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Isabella Noventa, sangue su parete casa Freddy Sorgato

PADOVA – Sono state trovate nuove macchie sospette in una parete della cucina di Freddy Sorgato, il 44enne in carcere con l’accusa di avere ucciso, con la complicità della sorella Debora e dell’amante Manuela Cacco, la segretaria di Albignasego, in provincia di Padova, Isabella Noventa.

A dare la notizia è Il Mattino di Padova, che riferisce di numerosi e vasti schizzi, presumibilmente tracce ematiche e organiche appartenenti alla donna, più volte ripulite con del detersivo, anche sul tavolo di legno della cucina e sul pavimento della villetta di via Sabbioni del ballerino autotrasportatore. Un’intera parete imbrattata e poi più volte ripulita.

Saranno gli accertamenti in corso affidati alla genetica forense, Luciana Caenazzo, a stabilire se trattasi di sangue, sangue di Isabella Noventa.

Se venisse confermato che si tratta di tracce ematiche e che il Dna appartenga a Isabella Noventa, verrebbe a cadere l’ipotesi che la morte della donna sia avvenuta per strangolamento o soffocamento – come ritenuto finora – e prenderebbe corpo la pista dell’omicidio avvenuto con spargimento di sangue.

Ai microfoni di Quarto Grado la madre di Manuela Cacco ha affermato di temere che la figlia paghi per errori commessi da altri. L’amante di Freddy è al momento risultata l’elemento debole del trio e vista la usa collaborazione con gli inquirenti per lei si potrebbero profilare gli arresti domiciliari. Manuela Cacco ha dato un grosso contributo a scoprire una buona parte del giallo del caso Noventa, ma gli inquirenti non possono escludere che la donna abbia partecipato al delitto forse mossa da sentimenti di gelosia nei confronti di Isabella Noventa.

 

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  • Isabella Noventa, investigatore di Freddy Sorgato: "Morboso"
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