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Isabella Noventa, spunta un quarto uomo e telefonata anonima

PADOVA – Spunta un quarto uomo nell’omicidio di Isabella Noventa, la 55enne padovana scomparsa il 15 gennaio e il cui corpo non è ancora stato ritrovato. L’uomo che l’ha uccisa, il suo ex compagno Freddy Sorgato ha confessato il delitto imputandolo a un gioco erotico finito male. Ma prima della svolta, nel lungo mese in cui Isabella era cercata come scomparsa, qualcuno chiamò la redazione di Chi l’ha visto? Una telefonata anonima in cui un uomo con accento del sud disse: “Isabella ha riscosso una grossa vincita ed è fuggita”.

Freddy Sorgato ha detto di averla uccisa per sbaglio, durante un gioco erotico e di aver gettato il corpo nel fiume vicino casa il giorno stesso della scomparsa. Quale sia stato il ruolo delle altre due donne, la sorella e l’amica del ballerino Freddy, nella morte di Isabella è ancora tutto da chiarire. Ma allora chi ha fatto quella telefonata? E perché ha cercato di depistare le indagini?

Il Mattino di Padova prova a ricostruire il puzzle:

La telefonata. È fine gennaio, ben prima della svolta con il fermo del terzetto diabolico accusato di aver ucciso Isabella Noventa. E alla redazione di “Chi l’ha visto?” arriva una chiamata anonima. Dall’altra parte del filo, un uomo con accento del centro-sud: «Chiamo da Roma, ho lavorato a Padova… Dico che se volete risolvere il caso di Isabella andate nello studio dell’avvocato Nicola Giobba a Padova in via Dante 58». Poi qualche altra indicazione: lo sconosciuto spiega di aver accompagnato lui stesso Isabella in quello studio legale per riscuotere una somma frutto di una vincita. E, ancora, fa capire che la donna se ne sarebbe andata volontariamente. La telefonata finora non è mai stata messa in onda, anche se la giornalista-conduttrice Federica Sciarelli l’ha sintetizzata per i telespettatori. Ieri sera è stata fatta ascoltare alla famiglia Noventa, presente l’avvocato Gian Mario Balduin. Chi era quell’uomo che ha raccontato un episodio non vero, eppure condito con particolari che richiamano a persone legate a Isabella? L’avvocato Giobba non ha mai avuto alcun legame con la vittima.

Strana coincidenza. Tuttavia il legale tirato in ballo dall’anonimo, è un civilista che condivide un grande spazio in centro con un noto penalista, l’avvocato Ernesto De Toni. Stamane quest’ultimo formalizzerà l’incarico come legale di fiducia per conto di Piero Gasparini, l’imprenditore di Mestre, ex marito di Isabella, che intende entrare nel procedimento come parte offesa.

Gli interrogatori. Per questioni tecniche è slittato il faccia a faccia, previsto ieri pomeriggio, tra il compagno di Debora Sorgato e il pm Giorgio Falcone, titolare dell’inchiesta. Appuntamento rinviato alla prossima settimana per il militare, che sarà sentito sempre come persona informata sui fatti, senza l’assistenza di un difensore. Gli inquirenti sono chiari: il maresciallo non è indagato e dovrà fornire solo alcuni dettagli sui rapporti con la sorella di Freddy che aveva in uso abituale il cellulare fornito dal fidanzato in quanto usufruisce di tariffe agevolate grazie a una convenzione accordata all’Arma. Slittati pure gli interrogatori, fissati per ieri, a carico di Paolo Noventa (fratello di Isabella), Piero Gasparini e di altre due persone, tra cui un’amica della vittima.

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