Blitz quotidiano
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Isabella Noventa, una pistola l’arma del delitto?

PADOVA – Dove e soprattutto come è morta Isabella Noventa? E’ questo l’interrogativo che attanaglia gli inquirenti e chi si è posto Gianluigi Nuzzi insieme ai suoi ospiti a Quarto Grado. La puntata si è aperta con l’approfondimento sul caso relativo all’omicidio della segretaria di Albignasego, il cui cadavere non è stato ancora ritrovato.

Il punto sulle indagini, ad oggi, è caratterizzato più da dubbi e ipotesi che certezze. Non si ha infatti nemmeno idea di quale sia stata l’arma utilizzata dai killer della 54enne, che Freddy Sorgato dice di avere ucciso accidentalmente durante un gioco erotico finito male, e che secondo Manuela Cacco, invece, è stata uccisa da Debora Sorgato a colpi di mazzetta in testa.

Ma nella cucina di Sorgato non vi sarebbero, stando alle indiscrezioni giunte dal laboratorio di analisi, tracce ematiche riconducibili alla vittima. Possibile che i fratelli Sorgato siano riusciti a pulire così bene la scena del delitto? Debora lavora per un’impresa di pulizie, quindi conosce perfettamente tecniche di lavaggio e prodotti smacchianti, e potrebbe aver fatto ricorso a questa sua esperienza per aiutare il fratello a eliminare ogni traccia del delitto.

Durante la diretta di Quarto Grado si è anche parlato della possibilità che Isabella sia stata uccisa a colpi di arma da fuoco: una tale dinamica avrebbe però comportato un incontenibile spargimento di sangue, per questo gli inquirenti sarebbero portati a ritenere questa possibilità poco probabile, e invece credibile la versione fornita dalla Cacco.

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  • Isabella Noventa, Manuela Cacco mente per paura di Freddy?
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