L’associazione islamica Muhammadiah, con sede a Brescia, ha organizzato per il 29 novembre prossimo, insieme ad altre realtà italiane religiose e non, una manifestazione contro Daniela Santanchè. La fondatrice di Movimento per l’Italia, parlando in televisione, aveva dato del pedofilo al profeta Maometto.
Da qui la risposta dell’associazione che ha organizzato il corteo «per non restare in silenzio davanti alle bestemmie dell’onorevole Santanché nella trasmissione televisiva di Canale 5».
La manifestazione si terrà a Brescia «dopo la cerimonia del Sacrificio di Abramo» con l’intento, quindi di «rivendicare il proprio diritto ad essere rispettati nei fondamenti delle proprie credenze religiose». Muhammad Niaz Butt, Presidente dell’associazione, in merito, spiega che «vogliamo solo mostrare tutta la nostra indignazione per il fatto che si possa dare spazio a bestemmie in pubblico».
Alla manifestazione, sono invitate anche persone di fede non islamica. «Vogliamo appellarci – aggiunge infatti Muhammad Niaz Butt – a tutte quelle persone di tutte le credenze, ma di buon senso, che credono come noi che il rispetto dell’altro sia alla base delle grandi religioni. In quanto tali le religioni uniscono i popoli».
16 novembre 2009 | 13:51 Letto 977 volte
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