Blitz quotidiano
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Italia, paese dei veicoli contromano: 382 nel 2015 (27 morti), 255 nel 2016 (14 morti)

ROMA – Sono stati 382 i veicoli rilevati contromano su strade e autostrade italiane nel 2015 (+13% rispetto al 2014) che hanno causato 27 morti e 208 feriti. Il report è dell’Osservatorio Asaps (Associazione amici della Polizia stradale), che ha diffuso i dati degli episodi gravi del 2015 e fino a luglio 2016, dopo l’incidente di Torino con un morto e quattro feriti. Nel 2015 c’è stato un lieve incremento di questi incidenti su autostrade e superstrade (+2,6%) e protagonisti dei contromano sono stati per il 19,6% ubriachi (erano il 28,6% negli incidenti mortali) e, tra l’altro, per il 19,4% anziani. Nei primi 7 mesi del 2016 sono già 255 i gravi episodi di incidenti contromano, dove hanno perso la vita 14 persone e 120 sono rimaste ferite.

L’ultimo tragico episodio appunto a Torino con un morto e quattro feriti, dei quali uno molto grave, sulla tangenziale , per un’autocisterna contromano guidata da un autista polacco, poi risultato positivo al test sull’alcol. Il camion ha percorso 2 chilometri, ha investito due auto e poi si è ribaltato. La vittima è Pierluigi Toselli, 63 anni, di Monasterolo di Savigliano (Cuneo), morto nel giorno del suo compleanno. Era alla guida di una Renault Scenic, in compagnia della moglie, trasportata in gravi condizioni all’ospedale Cto, dove è in cura anche, con fratture alle gambe, l’autista, in stato di arresto.

Meno gravi le condizioni di una coppia che viaggiava su una Fiat Panda: marito e moglie sono stati ricoverati nell’ospedale più vicino, il San Luigi di Orbassano. L’autocisterna, che trasportava almeno 20 mila litri di idrossido di sodio, è entrata contromano a Orbassano, alla periferia sud di Torino. Violentissimo l’urto con la Scenic: il corpo del guidatore è stato diviso in due tronconi, l’auto è completamente distrutta.


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