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Jashan, bimbo 6 anni scomparso a Guidizzolo trovato morto

MANTOVA – Jashan Singh, il bambino di sei anni scomparso nel pomeriggio dell’11 maggio a Guidizzolo (Mantova), è stato trovato morto la scorsa notte in un canale alla periferia del paese. Per cercare il bambino, figlio di una coppia di indiani, si erano mobilitate da ieri le forze dell’ ordine e circa duecento volontari.

Il corpo del piccolo è affiorato nel canale Marchionale in territorio del comune di Medole (Mantova), adiacente a quello di Guidizzolo (Mantova) intorno alle 2 della scorsa notte. Il canale, a Guidizzolo, scorre proprio poco distante dal luogo, le scuole elementari del paese, dove il bambino ieri alle 16 era stato visto per la prima volta. Al momento l’unica ipotesi sulla dinamica è quella della disgrazia: il bambino si sarebbe avvicinato troppo alla sponda scivolando. La corrente poi lo avrebbe trascinato in aperta campagna per alcuni chilometri dove è stato ritrovato.

Soffriva di una leggera forma di autismo Jashan Singh. A confermarlo è stato il sindaco del paese, Sergio Desiderati, che ha seguito le ricerche del piccolo sino al momento del ritrovamento del corpicino. “Jashan – dice – aveva problemi di autismo e a scuola, dove frequentava la prima elementare, aveva un insegnante di sostegno. Inoltre, i servizi sociali del comune seguivano la famiglia, immigrati indiani”.

La Stampa ricostruisce la vicenda:

“DOLORE IMMENSO”

«Con profondo dolore: il nostro piccolo amico non ce l’ha fatta. Poco fa i Vigili del Fuoco lo hanno ritrovato. Siamo vicini alla famiglia provata da questo dolore immenso», ha scritto il sindaco Sergio Desiderati su Facebook poco dopo l’1.30. «Una grande solidarietà c’è stata in queste ore da parte di tutta la comunità di Guidizzolo».

SPARITO NEL NULLA

Jashan, così si chiamava il bambino, era stato visto per l’ultima volta ieri pomeriggio in centro vicino alle scuole elementari del paese. Il piccolo era stato affidato ai nonni ma in un momento aveva eluso la loro sorveglianza e aveva fatto perdere le proprie tracce.

NEL CANALE

L’ipotesi più probabile è che si sia avvicinato troppo al canale, proprio nel tratto vicino al paese, forse per giocare, o forse per cercare la strada di casa, e che sia scivolato. E trascinato via dalla corrente fino in mezzo alla campagna, già in territorio di Medole, dove è stato ritrovato poi ore dopo.

L’EPILOGO

Secondo i famigliari non era la prima volta che il bimbo si allontana da casa, salvo poi esser ritrovato dopo poco tempo. Questa volta l’assenza si era prolungata troppo e da subito c’erano timori per la sua sorte. Le ricerche, a cui hanno partecipto anche i vigili del fuoco, erano poi state estese anche fuori del paese, nelle campagne dove ci sono numerosi fossati. Poi, nella notte, il tragico epilogo.


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