Cronaca Italia

Joseph Ratzinger, l’ex segretario: “Lontano dal mondo ma non si è mai pentito”

Joseph Ratzinger (foto Ansa)

Joseph Ratzinger (foto Ansa)

ROMA – Il prossimo 16 aprile Joseph Ratzinger compirà 90 anni. “È un uomo di novant’anni – dice, intervistato da Repubblica, monsignor Georg Gänswein, suo segretario personale con cui vive nel Monastero Mater Ecclesiae – lucidissimo, ma le forze fisiche diminuiscono. Le gambe sono affaticate e non riesce a suonare benissimo il piano. Dice che le mani non obbediscono più come una volta o almeno non come dovrebbero obbedire per suonare bene”.

La rinuncia al soglio pontificio? “Non si è mai pentito. È convinto di avere fatto la cosa giusta, per amore del Signore e per il bene della Chiesa. Nella sua anima c’è una pace toccante, che fa capire che nella coscienza c’è la certezza di aver fatto bene davanti a Dio”. Gänswein nega anche qualsiasi tipo di pressione esercitata su Ratzinger in merito alla sua rinuncia: “Non ha avuto pressioni da nessun parte. Se ci fossero state, lui non avrebbe ceduto. Ha capito di dover ridare nelle mani del Signore ciò che aveva ricevuto da Lui”.

Sui paragoni con Papa Franceosco: “Non è possibile che Benedetto non si accorga che ogni tanto si fanno queste contrapposizioni, ma non si lascia provocare da articoli o affermazioni del genere. Ha deciso di tacere e rimanere fedele a questa decisione. Non ha nessuna intenzione di entrare in diatribe che sente lontane da sé”.

San raffaele
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