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Centoventi euro per gli antipasti, 250 per un branzino e 366 per gli spaghetti all’aragosta, più vino acqua e coperto, totale: 850 euro. È questo il conto che una famiglia milanese ha dovuto pagare in un noto ristorante della Maddalena. Il titolare del ristorante Andrea Orecchioni si difende: «Mi avevano detto che avrebbero raccontato la cosa ai giornali, ma io ho risposto che mi avrebbero fatto solo pubblicità. La location è molto particolare, gli yacht si ancorano al largo e noi andiamo a prendere i clienti in gommone. Il ristorante è sulla punta di una penisola con una vista ineguagliabile. Non ci sono altri ristoranti con queste caratteristiche in zona. E anche queste sono cose che si pagano».
Il titolare precisa: «La famiglia, due adulti un ragazzo e una bambina, hanno chiesto una zona riservata del ristorante; hanno preso tre bicchieri di vino bianco, due acque minerali, due antipasti con aggiunta di cose extra al menu, un’aragosta e un branzino, forse sta proprio qui il motivo del conto a giudizio del cliente, molto alto. Sono cinque anni che operiamo ottenendo dei grossi risultati, quest’anno poi siamo andati incontro a una bellissima stagione con clienti anche da Porto Cervo, come Naomi Campbell, Valeria Marini, Adriano e Ronaldo. E pagano tutti uguali per questo tipo di menu».
Il “piatto forte” del ristorante sono gli spaghetti all’aragosta che costano 366 euro. Spiega ancora il gestore: «L’aragosta pesa un chilo e duecento grammi. Noi usiamo solo aragoste di Isola Rossa, Castelsardo o Alghero, mica le cubane. Costa a noi intorno ai 120 euro, in agosto può arrivare anche a 160. Sul menù la proponiamo a 280 euro al chilo. L’aragosta – conclude il ristoratore – la sceglie il cliente. Il direttore di sala e il pescatore vanno al tavolo con il cesto dei crostacei e quello del pesce. Noi cuciniamo ciò che sceglie il cliente. Ciò che conta non è lo spaghetto. Ma l’aragosta. Per un totale di 856 euro, con sei euro di sconto, non credo che il prezzo sia eccessivo».
E sulla vicenda è intervenuta anche la Guardia di Finanza, che dopo aver eseguito i controlli, non ha riscontrato nulla di anomalo.
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la prossima volta vai al super e ti compri una pagnotta e 200 gr di mortadella, un brick di vino e vedrai che ti costa molto meno!
se il prezzo era esposto nel menù e quel ke dice il ristoratore è vero sn d’ accordo con otto, la prox volta fai meno il figo e vai al super……………..
[...] di Ferragosto fu preparato dal ristorante “La Scogliera”, già balzato alle cronache per un conto da 850 euro che una famiglia milanese si vide presentare pochi giorni prima. Era la “Scogliera” la [...]