Blitz quotidiano
powered by aruba

Ladri in ospedale: al San Matteo di Pavia furto da mezzo milione di euro

PAVIA – Maxi furto all‘ospedale San Matteo di Pavia: nella notte tra venerdì e sabato 22 ottobre dei ladri si sono introdotti negli ambulatori al secondo piano della torre B del Dea e hanno portato via endoscopi per mezzo milione di euro.

Il furto è avvenuto in piena notte e appena prima del fine settimana, quando gli ambulatori di quel padiglione restano chiusi. E si sospetta che a compiere il furto, o quanto meno a fare da basista, sia qualcuno che conosce molto bene l’ospedale, come sottolinea Adriano Agatti su La Provincia Pavese. 

La razzìa è stata scoperta solo dodici ore dopo, intorno alle 18 di sabato, quando il medico reperibile è stato chiamato per svolgere un intervento urgente. Quando è entrato negli ambulatori ha scoperto il furto: tutti gli endoscopi per gastroscopie e colonscopie, più di venti, erano spariti.

Subito è stata chiamata la polizia. Ma il colpo, secondo Agatti,

“è solo la conferma, se ce ne fosse stato ancora bisogno, di come la sicurezza all’interno del San Matteo sia praticamente inesistente. I ladri colpiscono quando e come vogliono sia tra i pazienti ricoverati nei reparti che negli ambulatori. Furti che a volte sono di lieve entità (ma sempre molto fastidiosi per chi li subisce) ma anche con bottini molto importanti come quello dell’altra notte”.

I ladri che hanno agito venerdì notte hanno portato via anche delle apparecchiature molto costose in grado di rimuovere piccoli corpi estranei senza ricorrere a interventi chirurgici.

Continua la Provincia Pavese:

I ladri sono arrivati indisturbati al secondo piano della Torre B (l’ingresso è ovviamente aperto) e si sono trovati di fronte la porta degli ambulatori di endoscopia. L’hanno forzata in pochi minuti e sono entrati. Una volta all’interno hanno arraffato tutti gli strumenti per le endoscopie e si sono allontanati senza che nessuno si accorgesse della loro presenza.


PER SAPERNE DI PIU'