Cronaca Italia

Ladri rom e pizzo: anche super poliziotto Tropeano

Ladri rom e pizzo: anche super poliziotto Tropeano

(Foto d’archivio)

MILANO – C’è anche il superpoliziotto Cosimo Tropeano, con un record di arresti stile Serpico, tra i 25 fermati nel giro di furti con pizzo alla stazione Centrale di Milano. Lui e il suo collega Donato Melella, spiega Giuseppe Guastella sul Corriere della Sera, avrebbero costretto le borseggiatrici rom arrestate a consegnare il bottino se volevano tornare ad essere libere di rubare per conto della “organizzazione, che a sua volta le taglieggiava con una tassa sui furti”.

Secondo quanto è emerso dalle indagini l’organizzazione riusciva ad “incassare” tra i 5mila e i 20mila la settimana. Le vittime privilegiate erano turisti russi, americani e giapponesi, tanto che quando a maggio, con l’inizio dell’Expo, sono comparsi i varchi di controllo, “gli affari della banda sono crollati del 75%”.

Guastella sul Corriere della Sera prova ad immaginare che cosa possa aver spinto un poliziotto come Tropeano, con una media di 250 arresti l’anno, a far parte di questo giro:

“Forse i due poliziotti erano stufi di vedere tornare in circolazione le donne, abilissime rom originarie della Bosnia Erzegovina, che di solito evitavano il carcere perché erano incinte oppure perché madri di bambini di meno di tre anni, ma sta di fatto che sono state proprio loro a farli finire nei guai, dopo che le avevano minacciate di far loro togliere i figli. L’inchiesta è partita a novembre 2014 da una borseggiatrice che ha rivelato alla Polizia ferroviaria di essere vittima di altri rom, donne e i loro mariti, che pretendevano il «pizzo» per farla «lavorare». Le intercettazioni e le confessioni delle nomadi arrestate via via quest’anno hanno completato il quadro facendo emergere le figure dei due poliziotti (ai domiciliari accusati di concussione per due episodi da 1.600 euro in tutto, ma sospettati di molti altri casi) ed incastrati anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione che li hanno filmati mentre si facevano dare soldi da una borseggiatrice che avevano fermato”.

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