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Laurea alla Statale senza diploma. Consiglio Stato: titolo valido

ROMA – Laurea alla Statale senza diploma. Consiglio Stato: titolo valido. Conseguita la laurea in Giurisprudenza nel 2013 alla Statale di Milano, tempo 10 mesi un giovane si è visto recapitare l’avviso: lei non si è mai diplomato, il presunto liceo non esiste, la laurea è revocata. In effetti il diploma (80/100) il ragazzo se l’era autocertificato, non sapeva che l’istituto Giacomo Leopardi di Torre del Greco (Napoli) fosse stato messo su al solo scopo di sfornare diplomi e corsi per raccattare i soldi delle rette senza averne i titoli: non era riconosciuto, non era parificato, non era niente.

Ora però al ragazzo il Consiglio di Stato ha restituito laurea e quei sette anni sulle sudate carte. E’ precisamente questa la motivazione adottata dai magistrati amministrativi che hanno ribaltato il primo pronunciamento del tribunale: sarebbe stato ingiusto penalizzare ulteriormente il ragazzo, che a fatica si è guadagnato la laurea. Il tribunale infatti aveva accolto la richiesta della Statale: la falsa autocertificazione pregiudicava tutto, la “non veridicità” dell’atto ufficiale rende irrilevante ogni possibile giustificazione.

I consiglieri di Stato invece hanno considerato l’autocertificazione una scelta inconsapevole (non sapeva di esser vittima di una truffa) ma fatta in buona fede, da cui la sua innocenza. Gianni Santucci che ha raccontato la storia sul Corriere della Sera fa luce sulla scuola fantasma.

Ma cosa vuol dire: «La scuola non esisteva»? La vicenda qui si intreccia con un’inchiesta giudiziaria. Perché poco dopo che il futuro dottore in giurisprudenza si diplomasse, la Procura di Torre Annunziata aprì un’inchiesta che si chiuse nel 2007 con una decina di arresti. Le cronache dei giornali locali, all’epoca, la raccontarono così: «Due pregiudicati per reati finanziari hanno costruito un sistema scolastico “parallelo” (con tre istituti per la preparazione agli esami tra Torre del Greco e Pomigliano d’Arco) che ha sfornato titoli di studio completamenti falsi, diplomi e lauree. Scuole non parificate, né in alcun modo riconosciute, che incassavano rette per seguire i corsi e poi presentavano una sorta di tariffario a conguaglio di 4 mila euro per un diploma e 10 mila per una laurea» (nel 2014 sono arrivate sei condanne in primo grado, da 6 anni a un anno e mezzo, per i responsabili delle truffe). Il dottore in legge della Statale si era diplomato proprio in quella scuola fantasma in Campania. La sua battaglia legale s’è fondata tutta su una tesi semplice: «D’accordo, il diploma è nullo. Ma all’epoca sono stato truffato». (Gianni Santucci, Corriere della Sera)