Blitz quotidiano
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Le Iene: “Droga in centro a Prato”. La Nazione replica…

PRATO – Le Iene hanno mandato in onda domenica sera un servizio in cui hanno fatto vedere (clicca qui per il servizio completo) come si spaccia al centro di Prato. Ma il giorno dopo la messa in onda del servizio, la Nazione, un un pezzo firmato da Luca Boldrini scrive:

Alla Passerella ci si fa d’eroina. Accidenti, che notizia, verrebbe da dire: sono almeno 35 anni che il quadrilatero Passerella-via Cironi-Magnolfi-Serraglio è il paradiso dello spaccio e dei tossicodipendenti. Ma repetita iuvant, così ben venga l’ottimo servizio televisivo d’assalto de Le Iene che ha mostrato a tutta Italia cos’è il centro storico di Prato: un supermercato di eroina a cielo aperto.

Ora, magari si può discutere se giornalisticamente sia corretto dare della “rincoglionita” (letteralmente) a un’intervistata, come fa l’inviato della trasmissione Mediaset con una commerciante nigeriana, ma volendo essere concreti e guardare al nocciolo della questione bisogna riconoscere che le immagini non vengono per nuocere.

Per chi se lo fosse perso: il servizio mostra prima il pendolarismo della droga, cioè le centinaia di persone che ogni giorno arrivano dalle province di Firenze e di Pistoia per comprare l’eroina al Serraglio insieme alla popolazione tossica autoctona. Il motivo lo spiega un giovane tossico: “Per il rapporto tra qualità e quantità”. Poi si vede ciò che ogni pratese ben sa da sempre: che alla Passerella ci si buca accanto all’asilo del Campino, che nei giardini sull’altra riva ci sono siringhe da evitare, che gli africani che sostano fra piazza Duomo e via Cironi sono in larghissima maggioranza spacciatori che vendono morte a ragazzini di sedici anni.

Quindi La Nazione spiega che il taglio dato al servizio è chiaro:

C’è quasi tenerezza per i giovanissimi che si bucano o fumano l’eroina, si cerca di capire la loro storia. Molta più aggressività nei confronti degli spacciatori: le telecamere riprendono per tutta la giornata il commercio illegale in centro, fanno vedere che le palline con la droga vengono ingoiate all’arrivo di una pattuglia di forze dell’ordine per non farsi cogliere in flagranza, si vede un distinto ultracinquantenne in bici che compra due dosi. Già, le dosi: a soli dieci euro (e chissà con cosa è tagliata la “roba” per costare così poco) è alla portata di tutti, anche di ragazzini e ragazzine, ma c’è chi ha finito i soldi e arriva a offrire in pegno il proprio giubbotto.