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Le Iene, Pietro Sparacino si finge gay: ma il web si infuria

ROMA – Come reagiscono gli italiani davanti a un omo dichiarato? La tesi del servizio delle Iene, andato in onda giovedì sera, è tutta qui. Ma la realizzazione, ad opera di Pietro Sparacino, non è piaciuta affatto al web. Che infatti ha ricoperto di critiche il comico e inviato del programma. Ne parla Repubblica:

Sparacino anticipa il servizio “un gay per amico” partendo dalla legge sulle Unioni civili, a giorni alla Camera per la definitiva approvazione, e cita un sondaggio in cui si assicura che la maggioranza degli uomini italiani ha numerosi amici omosessuali e “nessun problema a rapportarsi con loro”. Il comico – tale si descrive nel suo profilo Facebook – è determinato a svelarci che le cose non stanno affatto così. In che modo? Si traveste da gay. E solo questo meriterebbe un commento, perché nella visione della Iena un omo riconoscibile non solo è estremamente effeminato – da far impallidire il Michel Serrault di Il vizietto – ma veste in modo sgargiante e respingente: pantaloni gialli e una polo rosa coperta da un attillatissimo piumino rosso fuoco. Ma si va oltre i vestiti e le movenze perché l’arguto Sparacin, per corroborare la sua pungente tesi (l’Italia è un paese ancora omofobo), mette in fila una sfiancante serie di candid camera nelle quali molesta, importuna, disturba i passanti con richieste insensate. “Ciao sono gay, posso aiutarti ad attraversare la strada?”, chiede a un ragazzo che di certo non ne ha bisogno e dopo il prevedibile rifiuto, Sparacino non molla e pretestuosamente replica “non me lo lasci fare perché sono gay? Se fossi etero saresti più gentile?”. Il tutto condito da risate finte in sottofondo, stile sit-com o Drive-in che si voglia. Lo stesso penoso copione si ripete con un ragazzo in un parco al quale il comico vuole spalmare per forza una crema solare, poi con un signore sulla cui spalla vuole appoggiarsi a ogni costo, sempre blaterando al primo approccio di essere omo e che la repulsione dei suoi interlocutori è chiaramente legata all’orientamento .

 


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