Blitz quotidiano
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Leonardo Pieraccioni, lettera a Renzi: “Io, te e la Boschi…”

ROMA – Leonardo Pieraccioni scrive una ironica lettera a Matteo Renzi, una lettera aperta e pubblica visto che si tratta di un post su Facebook:

Il marito della Raggi gni scrive una lettera pubblica? E allora io la scrivo attè amato Renzino! Non li ascoltare questi gufacci che se te voi ti ripigli Roma, Torino, la pajata ei pernigotti! Certo hai fatto solo l’errore di far telefonare casa pe’ casa alla Boschi pe’ suggerire “votaRobertoVotaRoberto” quella cià la vocina della bambina di The Ring, si son presi paura! Ma a te Renzino, errore a parte, non ti manca nulla! Loro ci hanno Grillo e te fai un duo di cabarè con Maria Elena: “la bimba e i’ bomba”, tu sbanchi! Certo Verdini te lo potevi risparmiare! Dire “sono un rottamatore” e poi chiamà Verdini é come dire “sono un vegano” co’un coscio di pernice in bocca! Ma tranquillo a ottobre fai il vero botto coi Referendum! Facciamo prima un tour tutti insieme come i pu! Io, te, la Boschi, Benigni! L’ho chiamato: “Roberto ci vieni a fare i tur co’ ragazzi?” Mà risposto: “No… si… no… si…”.

Il riferimento è alle telefonate che la Boschi ha fatto, giorni fa, ai sostenitori del Pd dal comitato di Roberto Giachetti a Roma. La ministra delle Riforme sere fa ha fatto il lavoro di tanti volontari del comitato elettorale per Giachetti sindaco allestito a San Lorenzo. Con il candidato dem al Campidoglio ha chiamato al telefono diversi cittadini per incoraggiarli ad andare alle urne domenica 19.

In precedenza, aveva salutato militanti e simpatizzanti, incoraggiandoli a sensibilizzare amici e conoscenti affinché non disertassero le urne. “Mancano poche ore a domenica: dobbiamo stare fissi al telefono e contattare quelli che non hanno votato al primo turno e far votare Giachetti e il Pd: ex compagni di scuola, ex fidanzate (e tu Roberto ne avrai tante…). Con due persone a testa ce la giochiamo”, ha detto il ministro delle Riforme. La ministra, che ha incontrato i volontari del comitato del candidato dem al Campidoglio, ha ribadito: “Abbiamo bisogno dell’impegno di tutti per far sì che Roma torni Roma” e quindi “sì alle Olimpiadi, al nuovo stadio della Roma e alla metro C”.