Blitz quotidiano
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Leonardo Sabato: organi agente morto salvano altre vite

ROMA – Aveva avuto un incidente circa un mese fa Leonardo Sabato, 33 anni, agente del reparto Mobile di Roma. Una sera tornando a casa in motorino sul Grande raccordo anulare lo schianto e poi il coma. Due giorni fa alla famiglia è stato detto che per il giovane non c’era più nulla da fare e loro hanno pensato che non volevano salutare Leo per sempre. Hanno cercato di capire quale sarebbe stata la sua scelta e hanno deciso di donare gli organi del ragazzo.

Il centro trapianti di Siena si è mobilitato e il cuore di Leonardo ha salvato la vita ad un uomo di 44 anni, il suo fegato quella di una bambina, le cornee aiuteranno altre persone a ritrovare il sorriso. Quando la sorella Donata ha capito che donare gli organi era un modo per non abbandonarsi completamente al dolore per la perdita di Leo ha chiesto al capo di suo fratello di scrivere al direttore del Centro Nazionale Trapianti.

Leo infatti era molto apprezzato tra i colleghi per il suo grande entusiasmo, la gioia di vivere, la sua delicatezza e generosità. La scelta della famiglia è stata dunque conseguente: con i suoi organi Leo continuerà ad essere utile al prossimo. E come ha commentato il direttore del Centro Nazionali Trapianti, Alessandro Nanni Costa, “lasciatemi manifestare la mia vicinanza ai cari di Leo e alla Polizia di Stato. Il cuore di un poliziotto è grande anche oltre la propria vita”. Su Fb la storia di Leonardo ha già ricevuto migliaia di commenti e like.