Blitz quotidiano
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Leroy Merlin risarcirà coppia: rogo faretto uccise il cane

L’azienda francese dovrà risarcire la coppia non solo per i danni alla casa ma anche per la perdita dell’animale d’affezione

TREVISO – Fu un faretto difettoso a causare l’incendio in una casa, e in quell’incendio morì il cane della coppia, un golden retriever di nome Ghibli. Ora la Leroy Merlin è stata condannata a risarcire il danno morale subito dalla coppia di Treviso. Il giudice ha riconosciuto la responsabilità del colosso del fai da te. La coppia aveva acquistato il faretto nel punto vendita di Olmi San Biagio di Callalta.

“Non si tratta di una battaglia per denaro – spiega Nicola Todeschini, legale della coppia -, ma per un principio secondo il quale non può essere indifferente, al diritto, l’investimento morale ed esistenziale che un essere umano compie nel rapporto con un animale. E quando questo rapporto finisce, per responsabilità altrui, la perdita va risarcita senza se, senza ma”.

I fatti risalgono al 2009 quando la coppia aveva acquistato il faretto alogeno ad alimentazione elettrica nel punto vendita di Olmi e lo aveva installato nell’abitazione. Pochi giorni dopo il furioso incendio che aveva distrutto l’abitazione e ucciso il cane della famiglia. Subito i vigili del fuoco avevano individuato nel faretto difettoso la causa delle fiamme. Per questo la famiglia aveva deciso di procedere con una causa civile contro Leroy Merlin che si era opposta in giudizio, rifiutando di pagare anche i danni all’abitazione. Ma anche il perito nominato dal tribunale, aveva individuato nel faretto la causa dell’incendio stimando in 150 mila euro i danni. E il giudice ora ha deciso: l’azienda francese dovrà risarcire la coppia non solo per i danni alla casa ma anche per la perdita dell’animale d’affezione.