Cronaca Italia

Licata, Maria Grazia Brandara, commissaria anti abusivi, minacciata: “Sappiamo dove abiti”

Licata, Maria Grazia Brandara, commissaria anti abusivi, minacciata: "Sappiamo dove abiti"

Licata, Maria Grazia Brandara, commissaria anti abusivi, minacciata: “Sappiamo dove abiti” (Foto Ansa)

LICATA (AGRIGENTO) – “Tocca le nostre case e ti sgozziamo”: è la minaccia ricevuta da Maria Grazia Brandara, commissaria inviata dalla prefettura di Agrigento a Licata dopo che il sindaco anti-abusivi, Angelo Cambiano, è stato sfiduciato e costretto a dimettersi dalla sua stessa maggioranza.

Come riferisce Claudio Del Frate sul Corriere della Sera, la prefettura ha assegnato una scorta a Brandara dopo queste minacce. Gli autori hanno scritto anche gli indirizzi della funzionaria, sia quello della sua casa di Palermo sia quello della sua abitazione di villeggiatura, sempre in Sicilia.

Gli autori della lettera minatoria hanno chiesto alla commissaria di interrompere il programma di demolizioni delle case edificate al di fuori della legge già avviato dal sindaco Cambiano.

“Sappiamo dove abiti, ti seguiamo a vista”, è scritto nella missiva, ovviamente anonima, che si chiude con l’immagine di una cassa da morto vuota.

Il programma di demolizioni, comunque, va avanti, come riferisce il Corriere della Sera: 

nelle prossime ore le ruspe abbatteranno un’altra villetta costruita senza alcun permesso entro la fascia di 150 metri dal mare di Licata. Sono circa 600 i manufatti già dichiarati abusivi in base a sentenze della magistratura e destinati a scomparire; a queste vano aggiunte circa 11mila domande di condono edilizio che fanno di Licata una delle «capitali» italiane dell’edilizia fuorilegge. La guerra all’abusivismo aveva già reso la vita impossibile all’ex sindaco Cambiano, prima bersaglio di minacce (era stata incendiata la casa dei suoi genitori e poi isolato politicamente dalla sua stessa maggioranza che gli ha tolto l’appoggio proprio per il mancato stop alle ruspe.

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