Cronaca Italia

Licei brevi, diploma in 4 anni con lo sconto di 1 dall’anno scolastico 2018/2019

Licei brevi, diploma in 4 anni dall'anno scolastico 2018/2019

Licei brevi, diploma in 4 anni dall’anno scolastico 2018/2019

ROMA – Cinque anni di liceo in quattro. Partiranno dal prossimo anno scolastico, 2018/2019 i cosiddetti licei brevi per sfornare diplomati appena 18enni come accade già nel resto d’Europa, in Inghilterra, Francia, Spagna e negli istituti tecnici tedeschi. Il decredo che dà il via alla sperimentazione è stato firmato pochi giorni fa dalla ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli.

La bozza lasciata dall’ex ministra Stefania Giannini, limitava la sperimentazione a sole 60 classi. Il nuovo provvedimento amplia invece la platea a 100 scuole, ma sarà possibile attivare al massimo una classe sperimentale per istituto. Le scuole che sono interessate al percorso dovranno inviare dal 1 al 30 settembr 2017 un progetto didattico articolato che sarà attentamente valutato da un’apposita commissione tecnica ministeriale.

Salvo Intravaia sul quotidiano la Repubblica spiega come:

I licei e gli istituti tecnici e professionali (statali o paritari) che hanno intenzione di imbarcarsi in questa avventura dovranno dimostrare, con tanto di progetto didattico, che gli iscritti nelle classi dei percorsi quadriennali non perderanno una sola lezione del monte ore complessivo previsto per il percorso quinquennale. Per questa ragione la candidatura dovrà distinguersi per “un elevato livello di innovazione in ordine all’articolazione e alla rimodulazione dei piani di studio”.

Ma non solo. Ai temerari studenti del liceo quadriennale occorrerà garantire l’insegnamento di almeno una disciplina non linguistica con metodologia Clil – interamente in lingua straniera – a partire dal terzo anno e la valorizzazione delle attività laboratoriali, oltre che l’utilizzo di tecnologie didattiche innovative.

Occorrerà inoltre ampliare l’offerta disciplinare nuove discipline (per esempio: Diritto e Storia dell’Arte, secondo quanto stabilito dalla Buona scuola) e di conseguenza l’alternanza scuola-lavoro si dovrà svolgere prevalentemente durante le vacanze estive e nelle pause pasquali e natalizie. Un superlavoro, in classe e a casa, che potranno sopportare solo studenti parecchio motivati. Le scuole dovranno indicare anche i criteri per selezionare gli aspiranti diplomati quadriennali, nel caso in cui le richieste superassero la capienza della classe che non dovrebbe superare le 25 unità. La commissione che valuterà le proposte dovrà assicurare una equa distribuzione delle classi sul territorio nazionale e nei diversi indirizzi: licei, istituti tecnici e istituti professionali. La sperimentazione potrà essere prolungata di altri quattro anni, ma c’è chi vede in questo decreto l’anticamera del taglio di un anno di liceo & Co. per diplomare i ragazzi a 17/18 anni.

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