Blitz quotidiano
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Lido di Camaiore: pugni e calci a nonna di 101 anni, arrestato

VIAREGGIO (LUCCA) – Pugni e calci alla nonna di 101 anni, che finisce in ospedale in prognosi riservata: responsabile un cinquantenne disoccupato, arrestato a Lido di Camaiore dai carabinieri per tentativo di omicidio e ora piantonato nel reparto di psichiatria.

La notte scorsa i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione dell’uomo in seguito alla segnalazione di un violento alterco. Giunti sul posto, i militari hanno bloccato il cinquantenne in stato di agitazione e hanno chiesto subito i soccorsi del 118 per l’anziana parente, nata nel 1915. La donna è stata quindi trasportata e ricoverata all’ospedale Versilia. Per motivi ancora da chiarire, l’uomo aveva aggredito la nonna con calci e pugni, colpendola anche alla testa.

La Nazione aggiunge qualche dettaglio:

Nonna e nipote abitano nello stesso appartamento. Già altre volte il personale del 118 e delle forze dell’ordine erano dovuti intervenire per le escandescenze cui dava vita quel nipote cinquantenne con qualche problema con la giustizia alle spalle, ma soprattutto con non poche difficoltà psichiatriche. Ma domenica sera la sua rabbia incontrollabile si è abbattuta sulla nonnina ultracentenaria. Senza controllo, senza alcuna spiegazione plausibile. Sono stati i parenti che abitano in un appartamento adiacente a dare l’allarme. Sentivano i rumori e, preoccupatisi, si sono precipitati nella casa del vicino.

La scena che si sono trovati dinanzi agli occhi era raccapricciante. L’uomo aveva gettato a terra la nonna nella camera da letto della centenaria e la stava colpendo con calci alla testa. Gli altri familiari non riuscivano neppure a fermarlo, visto che l’aggressore è corpulento e molto robusto fisicamente. E’ stato necessario pertanto l’intervento di una pattuglia dei carabinieri di Lido di Camaiore. L’uomo è stato immobilizzato e successivamente sedato dal personale del 118. E poi accompagnato in ospedale. Le condizioni dell’anziana donna sono apparse subito gravi. E’ stata medicata e poi portata d’urgenza all’ospedale Versilia. E’ in prognosi riservata anche in considerazione della sua età avanzata. Il nipote è invece ancora ricoverato nel reparto psichiatrico dell’ospedale Versilia. E’ piantonato dai carabinieri e si trova in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio. Accertamenti sono ancora in corso di svolgimento da parte dei carabinieri.