Blitz quotidiano
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Luca Varani, i genitori: “Era irriconoscibile”

ROMA – Luca Varani era irriconoscibile quando il padre e la madre l’hanno potuto vedere all’obitorio. I genitori del ragazzo torturato e ucciso in un appartamento di Roma nel marzo scorso sono stati intervistati a Porta a Porta.   Giuseppe Varani dice: “È stato ucciso da quei due così… per gioco. Subito l’ho capito e difatti si è saputo che personaggi sono. È caduto in una trappola. Hanno colpito a morte anche noi. Quando si cancella questa cosa? Tutto quello che è stato detto, poi…”.

“Luca è stato ucciso con grande ferocia – ribadisce il papà -. Ho visto mio figlio in camera mortuaria ed era irriconoscibile per come lo avevano conciato. Ed io ho visto solo una minima parte del corpo. Per noi è una ferita che si allarga sempre. Solo quel bimbo avevamo noi. Ci manca, per noi era tutto. Abbiamo fatto tanto per averlo. Abbiamo aspettato dieci anni per averlo (in adozione, ndr) e arrivano due a distruggerci tutto quello che abbiamo costruito”.

Ma perché Luca quella sera è andato all’appuntamento con Foffo e Prato? “Abbiamo sempre pensato dal primo momento che potesse essere stato attirato da una proposta di lavoro”, spiega la madre del ragazzo, Silvana Varani. “Come hanno descritto mio figlio è proprio una cosa fuori dal mondo – sottolinea la donna -. Tutto quello che hanno scritto non esiste. È come se lo avessero ucciso un’altra volta”.