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Luca Varani: Marco Prato e il presunto ricatto a Christian De Sica

ROMA – A 8 mesi dall’omicidio di Luca Varani spuntano ancora nuovi particolari sulle persone coinvolte nel massacro. Nei fascicoli dell’inchiesta romana su Marco Prato e Manuel Foffo, accusati appunto della morte di Luca Varani al termine di una notte di sess0 gay, droga e violenze indicibili, stanno emergendo particolari sempre più inquietanti. Le frasi in chat, i legami tra killer e vittime, le foto di Christian De Sica, le millanterie. In particolare, come riporta Il Tempo, nelle carte degli inquirenti è rimasto materiale che riguarda il noto attore, già tirato in ballo da Prato.

Un testimone riferisce che il pr romano “con lo smalto alle unghie e il ciuffo di capelli finti” (lo descrive così la dottoressa che lo visita all’ospedale Pertini) aveva nel cellulare sequestrato tre video grafici, tra cui quello che lo ritrae mentre riceve orale da Foffo la notte di Capodanno scorso. Prato avrebbe usato quei filmati per ricattarne i protagonisti e averne in cambio altri “favori sessuali”.

Non solo, scrive Il Tempo:

“Uno dei modi che Marco Prato voleva usare per convincerci – spiega un testimone – a farsi fare un (…) è stato mostrarci delle foto con delle conversazioni avvenute tramite Facebook con Christian De Sica. In particolare ci ha proposto che se avessimo accettato le sue avances ci avrebbe dato tutto, dicendoci che avremmo potuto fare ciò che volevamo, facendoci intendere che potevamo usarle per ricattarlo. In una si vedeva De Sica che stava al bar con la camicia rosa, in un’ altra a mezzo busto con una maglietta nera”. Una bruttissima storia di ricatti: presunti, perché la veridicità è ancora tutta da verificare.

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