Cronaca Italia

Luca Varani nella rubrica di Marco Prato era “Mogliettina mascottino”

Luca Varani nella rubrica di Marco Prato era "Mogliettina mascottino"

Luca Varani nella rubrica di Marco Prato era “Mogliettina mascottino”

ROMA – E’ un dettaglio, ma molto significativo. Secondo quanto scrive il Messaggero, Luca Varani era segnato nella rubrica telefonica di Marco Prato con il nome di “mogliettina mascottino”, seguito da due cuoricini. I carabinieri hanno analizzato a fondo gli scambi per sms, Whatsapp, i contatti telefonici tra il ragazzo di 23 anni e il pierre accusato di averlo massacrato insieme a Manuel Foffo il 4 marzo scorso in un appartamento a Roma.

Questo nomignolo e l’ipotesi che Varani portasse a Prato della droga potrebbe chiarire la domanda finora irrisolta: perché Luca quella mattina si è diretto in quell’appartamento? Cosa lo legava a Marco Prato, così diverso da lui? Scrive Il Messaggero:

San raffaele

Il pierre romano e la vittima si conoscevano da tempo. Si scambiavano messaggi, e tanta cocaina. Ed è proprio quella la chiave del massacro. Varani finisce nella rete, perché è forse il più debole tra quanti, in quella giornata infernale, sono entrati nella casa di via Igino Giordani. Ha bisogno di soldi e Prato promette di darglieli. «Prendi un autobus, un taxi – gli scrive Marco al cellulare – e chiama quando stai per arrivare».

Nella rubrica del telefono del pierre, la vittima è registrata come mogliettina mascottino, con due emoticon a forma di cuore. «Portami quelle cose e stai tranquillo, ti paghiamo – insiste per convincerlo ad andare – ma non dire nulla a Giacomo altrimenti non posso pagarti oggi. Se mantieni il segreto te li do oggi stesso». Varani domanda ancora: «Ma quando me li dai, quando arrivo?». E Prato: «Ti sembro uno che ti vuole fregare?». «Ok – accetta – Nel giro di poche ore arrivo».

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