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Luca Varani, Padre Amorth: Satana si serve della droga per..

ROMA –Luca Varani, Padre Amorth: Satana si serve della droga per.. L’esorcista Padre Amorth vede il demonio anche dietro il brutale omicidio di Luca Varani, seviziato e ucciso “per vedere l’effetto che fa” da Marco Prato e Manuel Foffo. Non dice il religioso che sia stata una diretta azione di Satana. Ma ai suoi collaboratori, secondo quanto riporta Il Giornale, avrebbe spiegato che la cocaina è il “diavolo bianco” e che “Satana può servirsi anche della droga per raggiungere i suoi scopi”.

Le parole di Amorth arrivano a Il Giornale attraverso il filtro dei suoi collaboratori. L’esorcista, 91 anni, è infatti gravemente malato e da tempo non rilascia dichiarazioni né parla in pubblico. Ma la malattia non ha annebbiato le sue idee:

A colloquio con i suoi più stetti collaboratori, Amorth ha commentato l’uccisione di Luca Varani per mano dei due «amici» gay (Marco Prato e Manuel Foffo), rei confessi di aver «ammazzato per vedere quello che si prova». «Una motivazione cinica e assurda dietro cui non può che celarsi l’ impronta di Satana – spiega l’ esorcista -. In passato è accaduto anche per altre storie maledette come quella della povera suor Maria Laura Mainetti, accoltellata a morte da tre ragazze appena adolescenti. Faccio mia la frase di un celebre psichiatra ateo, il professor Emilio Servadio: Quando si vede una perfidia raggiungere apici che non sono umanamente spiegabili, lì io vedo l’azione del demonio».

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«I giovani ricevono dai genitori tutto, tranne la fede. Anche le ragazzine che uccisero la suora di Chiavenna dissero che l’ avevano fatto per noia. Proprio come i giovani di Roma che hanno trucidato l’amico per vedere l’effetto che fa. Quando scompare la fede dalla vita di un popolo, il diavolo finisce col guadagnare sempre più terreno».

Padre Amorth vede un collegamento tra il delitto Varani e il brutale omicidio di una suora, Maria Laura Mainetti, uccisa da tre ragazzine anche loro “annoiate”.

«Indifferenti alle preghiere della monaca di Chiavenna – ricorda padre Amorth -, alle sue suppliche, al fatto che mentre la stavano uccidendo implorasse da Dio il perdono su di loro, le tre ragazzine prima la lapidarono a sassate, poi si scambiarono lo stesso coltello e ognuna lo affondò per sei volte in quel povero corpo martoriato. Infine, come se niente fosse successo, due di loro sono andate al luna park, mentre la terza andò a casa a lavare il coltello usato per l’ omicidio, riponendolo tra gli altri utensili usati dalla madre per cucinare»

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«Satana – è l’ opinione del sacerdote – può servirsi anche dalla droga per raggiungere i suoi scopi. Le sostanze stupefacenti esercitano un’ attrattiva maledetta, promettendo esperienze ed emozioni nuove, affascinanti. Chi usa gli strumenti del demonio si illude di acquistare poteri che altri non hanno. E il diavolo li dà davvero i suoi doni: ricchezza, piaceri e successi. Sono le stesse tentazioni subite da Cristo: Ti do tutto il mondo se prostrato mi adorerai».

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  • Luca Varani: Manuel Foffo e Marco Prato si rimpallano accuse
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