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Macerata, sposa in ritardo il parroco comincia il matrimonio

MACERATA – Matrimonio a Macerata. Rigorosamente in chiesa. Tutto si svolge secondo un copione che si ripete immancabilmente identico da centinaia di anni. In Chiesa ci sono tutti i parenti, il prete e lo sposo. La sposa invece no. E’ in ritardo di qualche minuto. Si fa attendere e desiderare: tradizione richiede che sia così. Solo che a Macerata succede qualcosa di straordinario. Non è il classico caso della sposa che all’ultimo ci ripensa e pianta il futuro marito sull’altare.

Semplicemente la sposa è in ritardo ma il parroco ha fretta. E decide di iniziare il rito senza di lei. Raccontano i presenti di un certo (e legittimo) senso di smarrimento. Si celebrano le nozze e la sposa non c’è. Non solo: sempre parenti e amici assicurano che il ritardo della sposina è stato assolutamente tollerabile e nella norma: meno di una decina di minuti rispetto all’orario prefissato per l’inizio del rito.

Il parroco, per ragioni che difficilmente sapremo mai, ha però iniziato la cerimonia. E quando la sposa è arrivata ha dovuto rinunciare alla tradizionale passerella con papà per precipitarsi in chiesa.  Scrive il Corriere Adriatico:

Resta il dubbio su cosa avrebbe potuto fare il parroco se la sposa fosse arrivata con un ritardo più accentuato, magari le avrebbe chiesto l’assenso via social, Facebook o altro che possa essere. Agli sposi ed agli invitati non è rimasto altro da fare che entrare di corsa in chiesa: saltare di netto i preliminari e andarsi a posizionare sull’altare cercando di capire a che punto fosse arrivata la messa.

Però per i giovani ed elegantissimi sposi un motivo in più per ricordare il giorno delle nozze ed anche i loro amici poi hanno scherzato a lungo al termine di una cerimonia che ha infine preso la strada canonica e si è conclusa con un appuntamento conviviale. Tra i personaggi presenti anche il calciatore del Milan Felicioli che è di origini maceratesi. L’inghippo della messa iniziata senza la sposa non sembra aver lasciato strascico alcuno, a parte quello dello splendido vestito dell’altrettanto splendida sposa.

Quanto al parroco non risultano esserci commenti. Del resto con un parroco che non aspetta cinque minuti la sposa c’è poco da scherzare. I riti sono riti e la forma è anche sostanza.