Blitz quotidiano
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Maestre di asilo nido ai domiciliari: maltrattavano bimbi

GROSSETO – Maestre di asilo nido ai domiciliari: maltrattavano bimbi di pochi mesi. E’ la pesante accusa nei confronti di tre insegnanti di un asilo nido privato di Grosseto. A provare le accuse ci sarebbero testimonianze e filmati, in alcuni casi molto crudi.

L’inchiesta è stata aperta circa un anno fa. E’ stato il giudice per le indagini preliminari, Marco Bilisari a disporre i domiciliari per le tre insegnanti, accusate di maltrattamenti nei confronti di bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni. In mano agli investigatori ci sarebbero alcuni video ripresi dalle telecamere installate nella struttura poco dopo l’inizio dell’indagine, coordinata nel tempo da tre diversi sostituti procuratori.

Sabato la notizia è stata comunicata a tutti i genitori dell’asilo: mamme e padri dei piccoli sono stati convocati d’urgenza nel pomeriggio dai dirigenti e dalle altre maestre della struttura. La dirigenza durante l’incontro ha comunicato a tutti che da lunedì le tre maestre non sarebbero state presenti.

L’inizio dell’inchiesta sarebbe coinciso con i racconti di alcune ex maestre che avevano frequentato e lavorato nella struttura e che avrebbero detto agli inquirenti di tenere d’occhio alcune ex colleghe perché queste avrebbero utilizzato metodi non ortodossi nei confronti dei piccoli a loro affidati.

Questa, tra l’altro, l’opinione emersa anche nella riunione di sabato pomeriggio, e a dirlo, pur se a mezza voce, sarebbe stata la dirigenza dell’asilo parlando di alcune ex dipendenti che così avrebbero tentato di gettare discredito sull’asilo.

In mano agli inquirenti, però, le immagini dei filmati, in alcuni casi molto crude, che confermerebbero i racconti e avrebbero convinto il giudice a firmare i provvedimenti. Le indagini, tra l’altro, nel più stretto riserbo degli inquirenti e della procura, sarebbero ancora in corso per verificare la posizione di altre persone. Non è escluso che già domani possano svolgersi gli interrogatori di garanzia delle tre maestre arrestate.