Blitz quotidiano
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Malattia della “lingua blu” in Friuli: colpisce le pecore, è mortale

UDINE – Dopo il Veneto è allarme “lingua blu” anche in Friuli Venezia Giulia. Nuovi focolai della malattia, che colpisce ovini e caprini, sono comparsi nelle province di Udine e Pordenone. Non colpisce l’uomo ma è letale per i ruminanti.

Che cosa è la blu tongue (o lingua blu)? E’ una malattia virale, detta anche febbre catarrale perché provoca forti febbri, scolo nasale e ulcere naso buccali. La sua comparsa si individua in un primo momento per la cianosi della mucosa linguale, da cui appunto deriva il nome.

Si trasmette attraverso le zanzare ma l’uomo non è contagiabile. Ciò non vuol dire che non sia deleteria: un’epidemia si traduce in gravi danni economici, perdita di bestiame, forte calo delle produzioni del latte e stop alle movimentazioni di animali, con relativo limite alla messa in commercio.

Il primo focolaio di blue tongue sierotipo 4 è stato segnalato in Veneto il 31 agosto in provincia di Belluno. Oggi conta 317 focolai, maggiormente concentrati nelle aziende agricole delle province di Belluno, Padova, Treviso, Vicenza.

La Regione Friuli Venezia Giulia, vicina di casa, ha acquistato il vaccino e disposto l’obbligo di procedere all’immunizazione di tutto il patrimonio, ovicaprino e bovino regionale. La campagna straordinaria di vaccinazione inizierà già dalla prossima settimana.

Essendo una malattia trasmessa dalla puntura di zanzara, l’arrivo del freddo invernale dovrebbe contribuire a limitarne fortemente la diffusione.