Cronaca Italia

Maldive. Torna con i coralli in valigia: 5mila euro di multa

Maldive. Torna con i coralli in valigia: 5mila euro di multa

Maldive. Torna con i coralli in valigia: 5mila euro di multa

ROMA – Maldive. Torna con i coralli in valigia: 5mila euro di multa. Dopo una vacanza alle Maldive è tornato a casa portando in valigia come souvenir tre coralli di specie protette che, all’arrivo all’aeroporto di Bari, sono stati scoperti dalla guardia di finanza durante controlli doganali: i coralli sono stati sequestrati e il turista sprovveduto ha dovuto pagare una sanzione di 5.000 euro. I coralli, sequestrati in collaborazione con funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, appartengono alla ‘Famiglia Fungidae’ e alla ‘Famiglia Acroporidae, rientrano nelle specie protette dalla Convenzione di Washington del 1973 ed erano privi della documentazione necessaria alla detenzione ed all’importazione.

Alle Maldive come in Australia, i coralli muoiono. Le barriere coralline sono in una spirale di “declino catastrofico, morte e distruzione”. L’allarme arriva da Biosphere Conservation, ong internazionale che ha appena concluso la sua spedizione annuale di monitoraggio dei “reef” dell’arcipelago dell’Oceano indiano. I risultati delle osservazioni, spiega l’organizzazione, indicano tassi crescenti di morte e declino tra i coralli delle Maldive.

La loro copertura è in calo, affermano i ricercatori. Molti coralli sono stati uccisi dall’ultimo “maxi evento di sbiancamento di aprile-maggio 2016 causato dai cambiamenti climatici e dall’aumento della temperatura del mare”. Quest’anno, aggiungono, molti dei reef erano ancora più devastati e con segni di morte e distruzione ovunque. “Di sicuro ci sono alcune possibilità di recupero”, afferma Jean-Luc Solandt, ricercatore che ha guidato la spedizione ed esperto di coralli di Marine Conservation Society, “tuttavia il problema è che gli impatti continuano ad aumentare”.

Inquinamento, riscaldamento, pesca eccessiva, acidificazione dell’oceano: “Alla Maldive c’è tutto ed è per questo che i reef sono in pessima forma e molti difficilmente potranno recuperare”, dice. Gli scienziati sottolineano che i coralli sono le fondamenta delle Maldive: “L’arcipelago esiste perché i coralli l’hanno costruito, sono le ‘foreste pluviali’ dei mari perché sono la base della vita per moltissimi pesci e altre specie”.

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