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Maltempo, allerta piena fiumi: a rischio Secchia e Panaro

MODENA – I fiumi in Emilia Romagna sono in piena dopo le abbondanti piogge cadute nel weekend di maltempo del 27 e 28 febbraio. La Protezione civile ha lanciato l’allerta il 29 febbraio, con il livello dei fiumi che è salito. Tra i corsi d’acqua in fase di allarme ci sono anche il Panaro e il Secchia, in provincia di Modena, e il fiume Taro e altri torrenti nelle province di Parma e Piacenza. Le autorità hanno chiuso i ponti che attraversano i fiumi e anche alcune scuole in via precauzionale.

La situazione dei corsi d’acqua vicini alla piena interessa soprattutto l’area occidentale dell’Emilia-Romagna, scrive l’Ansa. Fase d’allarme per i fiumi Panaro e Secchia e nel Modenese, per il fiume Taro e i torrenti Enza, Parma, Stirone, Rovacchia, nel Parmense per il Riglio e lo Stirone nel Piacentino. A Modena sono stati chiusi il ponte Alto e ponte dell?Uccellino, il ponte di Navicello vecchio e il ponte su via Curtatona. Chiuse il 29 febbraio le scuole a Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera.

Il personale dell’Ufficio Aipo di Piacenza, Agenzia interregionale per il Po, in una nota avvisa del rischio di eventuali criticità idrauliche, considerato

“il notevole innalzamento dei livelli idrometrici del torrente Arda e di altri corsi d’acqua piacentini”.

Ll’Ufficio Aipo si è mobilitato per far fronte a eventuali criticità idrauliche, in coordinamento con il sistema di protezione civile locale e regionale. Dalle 8 è scattata nel Piacentino la fase di allarme per criticità idraulica dell’Arda in sette comuni e del Chiavenna in otto comuni.

Sono segnalati smottamenti e straripamenti in alcune località della provincia, mentre l’ondata di maltempo che ha fortemente colpito nel fine settimana l’alta Valnure, già provata dall’alluvione dello scorso settembre, è stata contenuta a Farini da un ‘super muro’ di difesa realizzato negli ultimi mesi a protezione del centro del paese.