Blitz quotidiano
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Maltempo, esonda Tanaro a Cuneo. In Liguria famiglie sfollate: allarme torrenti

GENOVA – In 72 ore nel nostro Nord Ovest sono caduti centimetri di pioggia pari a quanti ne cadono in 100 giorni. E sono soprattutto i torrenti a fare paura: a Cuneo il Tanaro è esondato. E’ la drammatica situazione del maltempo di queste ore, soprattutto in Liguria e Piemonte.

Le forti piogge delle ultime ore hanno causato l’esondazione del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. A causa degli allagamenti, Anas ha chiuso al traffico la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume Tanaro.

Alcuni torrenti in piena nel Ponente ligure e una decina di famiglie sfollate precauzionalmente nel Savonese. Sono queste le prime situazioni critiche causate dalla pioggia in Liguria, dove da mercoledì sera alle 21 alle 6 di venerdì è allerta rossa da Ventimiglia a Portofino. Le piogge a tratti intense e a momenti più deboli hanno interessato particolarmente l’entroterra della provincia di Imperia e la Valbormida nel Savonese.

Preoccupano i livelli dei torrenti Argentina nel comune di Montalto Ligure (Imperia) e Arroscia tra l’Imperiese e Savonese che hanno superato la prima soglia di piena ordinaria. Il rio Serpente ha tracimato nel Comune di Pornassio (Imperia): acqua e detriti hanno invaso la statale 28 che è stata chiusa. Cinque famiglie sono state sfollate ad Albisola Superiore e Ortovero, nel Savonese, come previsto dai piani di protezione civile perché ubicate in zone alluvionali dell’Arroscia. Per lo stesso motivo sono chiuse la strada che unisce Ortovero a Villanova d’Albenga e quella da Bormida a Collemagno.

Leggera pioggia, e non continua, in provincia di Genova. A causa dell’allerta rossa le scuole sono chiuse nelle province di Imperia, Savona e Genova, annullate o ridotte le attività pubbliche, come i mercati, o culturali. Chiusi parchi, cimiteri, sottopassi pedonali. Limitata l’attività della metro a Genova.

Il dettaglio dell’allerta in Liguria:
ZONA A: allerta rossa sino alle 6 di venerdì 25 novembre.
ZONA B: allerta rossa sino alle 6 di venerdì 25 novembre.
ZONA C: allerta gialla dalle 12 di giovedì 24 novembre alle 6 di venerdì.
ZONA D: allerta rossa sino alle 6 di venerdì 25 novembre.
ZONA E: allerta arancione dalle 9 di giovedì 24 novembre alle 6 di venerdì nei bacini piccoli e medi; allerta gialla negli stessi orari per i bacini grandi.

In Piemonte l’allerta arancione è stata estesa alle pianure e alla collina torinese a causa dell’intensificarsi delle precipitazioni e per giovedì il livello è stato innalzato al rosso per le zone alpine e prealpine occidentali dalle Valli Orco, di Lanzo, Susa, Chisone, Pellice fino alla Valle Po. In queste aree saranno possibili esondazioni dei corsi d’acqua e diffusi fenomeni franosi.

Preoccupa la portata di alcuni fiumi dopo una notte di forti piogge sull’intera fascia pedemontana. A Garessio (Cuneo) il Tanaro, che nell’alluvione del ’94 aveva provocato danni gravissimi, ha superato il livello di pericolo, tre metri e in giornata. Nelle prossime ore dovrebbero essere chiusi i ponti, il fiume è monitorato da vigili del fuoco e protezione civile. Giovedì scuole chiuse a Ceva, Nucetto, Bagnasco, Priola, Garessio, Ormea, Mombasiglio, Sale San Giovanni, Lesegno e Viola. Cresce anche il timore di frane lungo le strade. L’Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale) ha registrato “valori molto forti” di pioggia sull’alto Tanaro (Cuneo) e sulla fascia Val Chsione, Val Pellice e e Val Sangone, nel Torinese. Nevica solo al di sopra dei 2.000 metri di altitudine.