Blitz quotidiano
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Marco Leonardo ucciso in un bar a Palagonia: omicida si è costituito

PALAGONIA (CATANIA) – Si è costituito l’uomo che nel primo pomeriggio di mercoledì 5 ottobre ha ucciso, all’interno di un bar di Palagonia (Catania), il consigliere comunale Marco Francesco Leonardo, di 42 anni. Il movente dell’omicidio, secondo quanto riferisce Natale Bruno su Repubblica, sarebbe collegato ad un debito tra i due uomini.

Nel primo pomeriggio di mercoledì un uomo, armato di pistola, è entrato in un bar del centro di Palagonia, piccolo paese in provincia di Catania, e ha aperto il fuoco, colpendo anche il titolare del locale, Paolo Sangiorgi, che però non è in pericolo di vita. E’ invece rimasto ucciso Leonardo, che aveva tentato di fuggire, senza riuscirci.

In un primo tempo si era parlato di un agguato in stile mafioso, viste le modalità con cui era avvenuto. Dai nuovi elementi emersi, però, sembra che si sia trattato di una questione relativa ad alcuni debiti.

Secondo quanto scrive Bruno su Repubblica, Leonardo, che era anche titolare di un distributore di carburanti e impegnato in attività agricole in quella zona, nel luglio del 2008 fu coinvolto in un blitz di carabinieri e guardia di finanza per una presunta truffa ai danni dello Stato e dell’Inps da parte di alcune cooperative “fantasma” attraverso le quali, secondo l’accusa, sarebbero stati assunti fittiziamente agricoltori compiacenti, con l’obiettivo di intascare indennità non dovute.

Scrive Bruno:

Le indagini, iniziate nel marzo del 2007 accertarono un sodalizio criminale che, tramite la creazione di cooperative fantasma, aveva ottenuto, dal 2005 al 2008, l‘indebita liquidazione di indennità di disoccupazione agricola da parte dell’Inps e, in prospettiva, della maturazione di contributi previdenziali pensionistici, nei confronti di mille persone.


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