Cronaca Italia

Marghera, incendio in capannone rifiuti Veritas: colonna di fumo nero in cielo, 2 intossicati

Marghera, incendio in capannone rifiuti Veritas: colonna di fumo nero in cielo, 2 intossicati

Marghera, incendio in capannone rifiuti Veritas: colonna di fumo nero in cielo, 2 intossicati

VENEZIA – Una colonna di fumo denso e nero si è sprigionata dai capannoni dove sono smistati rifiuti nello stabilimento Veritas di Marghera, vicino Venezia. Al momento sono due le persone intossicate dai fumi del rogo che è divampato intorno alle 10 del mattino del 7 giugno. I vigili del fuoco sono al lavoro sul posto e la paura per il vicino deposito di benzina, che è stato salvato dalle fiamme, è stata grande.

L’incendio è divampato la mattina di mercoledì 7 giugno probabilmente  dallo scoppio di una bomboletta in fase di triturazione. Nel capannone interessato dalle fiamme stavano lavorando 10 persone, che sono state subito messe in salvo. La società Veritas ha precisato che i rifiuti andati a fuoco sono esclusivamente materssai, legno e oggetti ingombranti di vario genere, scrive Il Gazzettino:

“Il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti ingombranti è stato inaugurato lo scorso dicembre. Capace di trattare 28.800 tonnellate di ingombranti all’anno, l’impianto permette di recuperare più materiali possibili da questi rifiuti. divani, materassi, tavoli, letti, scaffali vengono infatti smontati, recuperando le parti riutilizzabili che seguono poi le filiere del riciclaggio. Le parti non riutilizzabili vengono separate e diventano Css, utilizzato per produrre energia elettrica. Momenti di tensione nelle prime fasi dell’incendio poiché, accanto al centro Veritas, sorge un deposito di gasolio e benzina della Decal. La struttura ha immediatamente attivato le procedure di emergenza. L’allarme è rientrato dopo l’intervento dei vigili del fuoco. Anche le materie plastiche sono state messe in sicurezza”.

Alcuni copertoni di gomma però non sono stati messi in sicurezza per tempo e sono andati a fuoco:

San raffaele

“Secondo Vittorio Salvagno, amministratore delegato di Eco-ricicli, nel deposito c’erano materiali ingombranti la cui combustione non dovrebbe essere pericolosa per la salute. Sul posto i tecnici dell’Arpav, i carabinieri e i vigili del fuoco. I tecnici dell’Arpav hanno comunicato che l’incendio alle 12.20 risulta sotto controllo e che è stata attivata la centralina con alto volume e cannister di via beccaria Marghera e San Giuliano. Gli esperti stanno verificando se vi siano ricadute e occorrano ulteriori analisi”.

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