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Mario Mele, maresciallo Folgore, morto n° 328 per l’uranio

ROMA – Mario Mele, maresciallo della Folgore, è morto ieri a Pisa: è la vittima numero 328 dell’esposizione all’uranio impoverito. Lo denuncia Domenico Leggiero, dell’Osservatorio militare, ricordando che sabato un analogo lutto aveva colpito la città, con la scomparsa del militare Francesco Rosito. Sul Tirreno, Alfredo Faetti dà conto delle ultime ore del militare che aveva servito in missione nei teatri di guerra in Somalia, Afghanistan, Kosovo, Albania.

Le sue condizioni si sono aggravate drasticamente nei giorni scorsi e cosciente che ormai la fine era finita il 59enne ha espresso la sua ultima volontà alla famiglia: tornarsene nella sua casa a Cascina, frutto delle fatiche di una vita, per i suoi ultimi giorni. La moglie lo ha accontento. «Mi riferiva che non avevano protezioni, cioè tute, maschere ed equipaggiamento del quale invece disponevano ad esempio i soldati statunitensi quando operavano su territori contaminati dalla polvere rilasciata da quei proiettili» racconta la donna a Congedatifolgore. (Alfredo Faetti, Il Tirreno)

Mario Mele, veterano di tante missioni, rileva Leggiero, “è morto stamane alle 5 anche lui dopo una leucemia devastante che lo ha portato via alla sua famiglia. I figli e la moglie lo hanno assistito fino alla fine, lo hanno accontentato anche nel suo ultimo desiderio: spegnersi nella propria casa frutto di tanti sacrifici. Così la famiglia lo ha portato a casa qualche giorno fa dove stamane si è spento”.

“Solo oggi – prosegue – con tempismo perfetto, la famiglia si è accorta che ci sono anche le Istituzioni e malignando qualcuno sostiene che si son fatte vive solo per ‘gestire’ l’impatto mediatico dell’ennesima morte, la possibile reazione di un popolo che sembra decisamente stanco di queste morti e del silenzio del Ministro e del Governo. La commissione Parlamentare d’inchiesta – ricorda – è partita con i lavori, il presidente Scanu ha già ampiamente confermato che questa volta vuole arrivare ad una conclusione, alla produzione di un atto, documento, proposta o quanto possa servire per essere vicini alle famiglie e dare qualche segno di sensibilità e rispetto delle Istituzioni”.

I funerali di Mario Mele sono previsti per domani alle 15 a Cascina di Pisa.


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