Blitz quotidiano
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Marita Comi e le ricerche sul Pc. Rischio affidamento figli?

BERGAMO – Marita Comi, la moglie di Massimo Bossetti, ieri, mercoledì 24 febbraio, sotto giuramento hadichiarato di avere effettuato lei “a volte da sola, altre volte insieme a Massimo” le ricerche online a sfondo grafico che i periti hanno rinvenuto nel pc in uso alla famiglia Bossetti. Rispondendo alle domande del pm, Letizia Ruggeri, sulle ricerche trovate nei due computer di casa ha spiegato di non aver “mai fatto ricerche su tredicenni”. Per quanto riguarda le ricerche a sfondo grafico, Marita Comi ha detto che “qualche volta le facevo io, qualche volta insieme, oppure io da sola”.

Una presa di posizione legittima in difesa del coniuge, che tuttavia, secondo quanto trapelato a Mattino 5, potrebbe comportare un grave rischio per la donna: l’intervento del Tribunale dei minori che potrebbe decidere di toglierle l’affido dei suoi tre figli.

Negli scorsi giorni in aula, in un silenzio glaciale, due carabinieri del Racis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche) e i due consulenti informatici hanno elencato le ricerche a sfondo grafico compiute sui due computer di Bossetti, un fisso e un portatile, riguardanti “tredicenni per ” e “ragazzine”.

Ricerche anche su YouTube, mentre ha fatto impressione sentire che con uno dei computer fu visto un video dal titolo “Come rimorchiare una ragazza in palestra”. Altre ricerche sarebbero state effettuate su siti di incontri come “diciottenni.com”. Sul computer fisso, inoltre, è stata trovata “copiosa quantità di materiale grafico”. Altre ricerche riguardavano “Fatti di cronaca nera in merito a rapimenti e violenza su minore”.

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