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Marta Marzotto morta, Beatrice Borromeo: “Ciao nonita”

MILANO – “Ciao nonita”, è il tweet con cui Beatrice Borromeo ha salutato l’amata nonna Marta Marzotto, morta venerdì alla clinica La Madonnina di Milano. Beatrice è la figlia di Paola Marzotto, primogenita di Marta e del conte Umberto Marzotto. Paola ebbe due figli dal conte Borromeo, Beatrice, appunto, e Carlo.

Marta Marzotto aveva 85 anni, festeggiati il 24 febbraio scorso con l’uscita di un libro scritto insieme alla giornalista di Repubblica Laura Laurenzi, “Smeraldi a colazione”. Titolo significativo, per questa donna nata in Emilia da un casellante e da una mondina, mondina a sua volta in giovanissima età. Poi l’incontro con la moda e il bel mondo degli anni ’50, il matrimonio con il conte Umberto Marzotto nel 1954.

Anche dopo il divorzio Marta continuerà a tenere il cognome del marito (era nata Vacondio), negli anni ’70 diventerà la musa e la compagna del pittore Renato Guttuso. Nel libro Smeraldi a colazione dice di se stessa:

“Dicevano che tenessi banco tra i potenti della politica, della finanza e della cultura. In realtà mi limitavo ad intrattenerli, ospitarli, nutrirli. Alcuni erano amici veri, altri semplici conoscenti”.

Nel 2000 viene nominata cittadina onoraria in segno di lotta alla camorra nei seguenti comuni della provincia di Caserta: Trentola Ducenta, Villa Literno, Santa Maria La Fossa, Lusciano, San Cipriano, Casal di Principe, Casapesenna, San Marcellino, Grazzanise, Castelvolturno, San Tammaro, Frignano, Casaluce, Villa di Briano e Casapulla.

 

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